Monthly Archives: ottobre 2009

Google 4 Halloween

Google ha preparato un’altra sequenza di loghi per festeggiare Halloween, il giorno del dolcetto scherzetto e delle lanterne zucca.

Oggi #2

2 anni.
Di te + me.

Oh mamma don’t die

Nuovo singolo per gli Aqua, estratto dall’ultimo loro greatest hits, che in Italia non è ancora arrivato.
Atmosfere stranamente dark rispetto a quello che la band ci aveva abituato e un testo decisamente triste.
We dreamed a dream…
Woke up and lived it…
We had the music in our hands…
The drops of rain…
Became a river…
And now it’s time to

Influenza

Brodino caldo.
Patate.
Pollo lesso.

Oggi va un po’ così

Oggi.
-1.
Normale mattinata a lavoro.
Poi la scelta di tornare a casa, anziché andare in uni, visto che – ecco – non è che mi sentissi così tanto bene.
Lezioni interessanti perse.
E anche un aperitivo simil organizzativo con un po’ di gentaglia.
E, insomma, passare un altro pomeriggio da solo, un po’ pesa.
Credo che ormai tutto questo social 2.0

Gerenza

Ops, (quasi) sgamato.
Ora, c’è solo da sperare che non vadano a leggere la gerenza a pagina 30.

Quattro chiacchere con Rolling Stone

Oggi giornata interessante @ PoliMi.
Un seminario organizzato dai professori del Laboratorio di Metaprogetto.
Relatore: Carlo Antonelli, direttore di Rolling Stone Italia.
Un personaggio scoppiettante, forse addirittura esplosivo, assolutamente provocatore.
Affascinante, nel modo in cui ha raccontato il momento storico in cui è nato Rolling Stone, tutta la carica che aveva e quali sono i valori insiti nel brand in America.
Un

GF10

È partita la 10ª edizione del Grande Fratello.
Ecchissenefrega.
Veramente.
Oggi ho trovato i soliti link di video su youtube, ma sapete cosa? Non li ho neanche cliccati.
E oggi sentire commenti assurdi su chi sia il trans e leggere in rete che “è iniziata la caccia al trans” come fosse una volpe da inseguire e scovare e stanare…
bha bha

Piccole cose #2

Arriva il freddo.
E io vorrei tornare a casa, trovare un bel calduccio, infilarmi sotto una coperta sul divano e guardare un po’ la tv, dopo quasi 2 anni che la tenevo ormai spenta e, magari sonnecchiare.

Ammiratrici (neanche troppo segrete) AKA le email che non ti aspetti e che ti strappano un sorriso quasi di prima mattina

Te l’ho mai detto che ti adoro? No?
Ti adoro.
Grazie davvero
Stai bene?
Inutile dire che (anche) io – questa ragazza – la adoro.
E non lamentatevi della grammatica dell’ultima frase. Thanks.