Carrara

Quelle giornate festive che iniziano con mezze giornate di lavoro, quando dovresti stare a casa a sistemarla perché hai ospiti e hai anche il frigo vuoto.

Quei pomeriggi passati a pasticciare in cucina per preparare degli aperitivini.

Quegli amici che arrivano e poi aperitivo che va per le lunghe e le chiacchiere.

Quelle passeggiate notturne a Bergamo, per tentare di vedere la Carrara appena riaperta.

Quelle vasche in un Borgo Santa Caterina pieno di gente, estremamente vivo, forse anche troppo e l’indecisione nello scegliere il locale dove bere qualcosa.

Tutti quei chilometri macinati a piedi aventi e indietro.

Quella stanchezza che appena tornati a casa ti fa sedere sul divano, accendere la TV e dormire, istantaneamente. Con un sorriso stampato in faccia.

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