Fate come se

Rieccomi.

Esame dato. E tutto sommato era decisamente meno peggio del previsto. Ora, non dico che prenderò un 30 (anzi, lo escludo proprio), però ci sono riuscito. Ho fatto la ricerca, sono riuscito a sostenere l’esame, per quanto lungo e pesante.

E ricordate il post di ieri?

Bene.

Dall’alto del mio lunaticismo, dimenticatelo.

Perchè ora, superato in qualche modo l’ostacolo, sono di nuovo come al solito.

Certo, ci sono sempre le tavole e le consegne, ma ora che il fardello se n’è andato sembra tutto più facile (fino al prossimo accumulo di consegne, ovviamente).

Ma, bene o male, è un pensiero comune. Su Facebook, il gruppo del primo anno ha organizzato per domani sera un’uscita. E oggi qualcuno si è portato i rifornimenti da casa (vino e limoncello) per festeggiare alla fine dell’esame.

Cose pazzesche, mai viste nella mia precedente (e tristissima) carriera universitaria.

Eppure nulla mi toglie l’impressione, anzi, la certezza, che questa è una vita completamente diversa.

Uoooh oh oh ohhhh

6 Comments

  1. xlthlx scrive:

    [non ti dico niente, eh, pero' sappilo. :D]

  2. Lore! scrive:

    [sì, lo so, hai ragione]

  3. Falcon82 scrive:

    Voglio saperti ubriaco fino allo sfascio domani alla festa :) e no, “brillo” non mi basterà

  4. byb scrive:

    ehi!
    ma tu domani sera non sarai a lavoro?

  5. Lore! scrive:

    Appunto. Io sarò a lavoro.. :(

  6. poto2002 scrive:

    Eccolo là: il classdico esempio di “fasciamoci la testa con tre, 4 giri di bende prima ancora che si rompa.. SE si rompe”….
    ;-)

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