Ricordi che sembravano dimenticati

Forse è stato per il discorso di ieri sera con Manila/Proserpina. O forse è stato altro. Ma prima, sotto la doccia, ho ricordato. E mi sono rivisto. Mi sono rivisto in un preciso istante di due anni e qualche mese fa. Mi sono rivisto accasciato inerme sul pavimento del corridio. Una macchia di sangue raggrumato sulla faccia. E la cornetta del telefono, senza vita, che pendeva dal mobile.

2 pensieri su “Ricordi che sembravano dimenticati

  1. (L)?

    a volte ho l’impressione sia così difficile toccarti, raggiungerti, capirti.

    ma non importa. ora non m’importa.
    più avanti non lo so.

    un abbraccio megagigante.
    (K)

  2. Allegria, signore e signori! Allegria :p

    (Manila fa pessimi effetti, a volte)

    L’importante è che il sangue si sia sgrumato, ecco…

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