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E via da un social

Alla fine, questa mattina ho deciso.
Meglio allontanarsi da FF per un po’. Non so se per qualche giorno o di più. L’account rimane lì, parcheggiato, perché per ora non mi va di eliminarlo. In compenso ho rimosso tutti i collegamenti a Linkedin, Twitter, Tumblr, Last.fm, Vimeo, Google Reader. Il bello è che continua lo stesso

Lago (qualcosa da aggiungere)

Ecco, no, in realtà ci sarebbe una cosa da aggiungere.
Ed è questa:

Vai al lago, torna dal lago

E niente.
Nulla da comunicare.
Tutto perfetto, sperando di riuscire a ripetere ad agosto.
Grazie a tutti.

Greco. Aperitivo. Lavoro. Paese.

Succede che ieri sera sono andato a cena al greco.
Cena organizzata da me, con un po’ di gentaglia decisamente social.
Ritardi, traffico, stress, ma per fortuna la buona compagnia in macchina non mancava.
Prima della partenza le solite discussioni di casa. Sempre i soliti discorsi. Che di base bla bla bla bla internet è il male e

Sandra portami al mare

Non so perché, eppure tornando verso casa dopo una bella festa di compleanno, con la musica di sottofondo e un B. addormentato sul sedile di fianco, mi sei venuta in mente tu.
E mi sei venuta in mente pensando che 4 anni sono passati in fretta.
Quattro anni fa eravamo entrambi soli. Per un motivo o per

Che poi boh, io non so [cronache di una serata di compleanno]

Cena di compleanno in un agriturismo nel pieno della campagna (?) di Lainate. Talmente campagna che l’agriturismo era circondato da ben 4 provinciali e statali, di cui una, nello specifico, era il Sempione.
Posto comunque carino, anche se forse avrei preferito essere avvisato riguardo al dress code.
Arriviamo tutti trafelati e di corsa, visto che siamo partiti

Tornato (pensieri sparsi)

Alla fine, sono tornato da Madrid.
Problema nube vulcanica evitato per un soffio, sia all’andata che al ritorno.
Tempo un po’ così, anche se a sentire le cronache dall’Italia devo ammettere che non sembrava tanto male.
Tanti, forse troppi quadri visti, che per un po’ non voglio vederne neanche uno.
Guernica.
Piedi ancora doloranti per il troppo camminare.
I soliti assurdi

E le cose che non dici

Alla fine, ho perso un po’ il feeling che avevo con questo blog nel riempirlo di tutto ciò che succedeva.
Ora ci sono molte cose di cui potrei parlare, ma semplicemente evito.
Per un motivo o per un altro.
Però, ecco, in realtà le cose accadono, belle e brutte, anche se non lo dico.
Come il compleanno del Byb,

Troppi così per un Iron Man 2

Che poi, dopo una giornata così, ci voleva proprio una serata così.

Un ottimo film, bello bello bello.
Tre persone, a cui mi sto affezionando sempre di più.
Una faccia già vista di sfuggita (e ovviamente, mica me lo ricordavo) e ora rivista.
Un’altra nuova faccia conosciuta.
Un hamburger con karaoke di sottofondo ondeggiando al ritmo di musica indecente.
La pioggerellina

È che non ho voglia di sorridere (e non è per i taglietti che ho su tutte le labbra e mi fanno un male cane)

Alla fine lo sapevo da quando ho visto questa mattina la tua chiamata di questa notte delle 2:43.
Alla fine lo sapevo che c’era qualcosa che non andava, ma non ho avuto il coraggio di chiamarti, fino a poco fa, perché non volevo saperlo, non volevo sentirlo.
E alla fine ti ho chiamato.
E dalla voce ho subito