Posts Tagged ‘colleghi’

Tempismo di un anno I numero 1

È andato.
E sono persino decisamente soddisfatto del lavoro. E tutto grazie alla scossa positiva data dall’ultimoarrivato™.
Ci sono alcune pagine che non mi piacciono ed è un peccato. Avevo detto da tempo che non andavano bene ma alla fine non c’è stato modo di cambiarle, presi dagli ultimi ritocchi dell’ultimo momento.
Settimana prossima vedremo le reazioni. Incrociate [...]

Agosto, 3

Mastro (fatte da altri) da rifare praticamente da zero.
Primi casini sulla fornitura del materiale.
Una collega (quella collega) che è sempre più insopportabile e generatrice d’ansia.
Gli altri colleghi, quelli più simpatici tutti in ferie.
Nessuno con cui fare pausa e parlare d’altro.
Un’ora e mezza di straordinari.
Che palle!

La faticosa giornata

Che poi, altro che passare le carte ai cassieri perché loro facciano la fatica di strisciarle è molto, ma molto, stancante (cit)!
La parte stancante della giornata è stato, ovviamente, in ufficio.
Con una favolosa collega che di nascosto, arrivando in anticipo, prima di tutti (mentre di solito ritarda) è corsa dal capo a lamentarsi, di tutto [...]

Incubi

Post a pubblicazione ritardata, per evitare di impensierire qualcuno che ha già altro a cui pensare
Ho degli incubi.
E avviene tutti i giorni, verso le 14-14.30, quando devo prepararmi e infilarmi in macchina per andare a lavoro.
Il mio incubo è quell’ufficio.
E non ce la faccio veramente più. L’incompetenza che mi circonda, l’ignoranza, il menefreghismo, la falsità, [...]

Dimenticabile

Altra giornata in ufficio.
Assolutamente dimenticabile.
E la conferma del permesso per domenica ancora non è arrivata…

Kill ‘em all – Ep. 06

Sei una grafica.
E continui a chiamare blu DNews così quel colore.
Quasi lo stesso nome che usa il cliente, che ha almeno la decenza di chiamarlo azzurro.
Beh, devi sapere che quel colore ha un nome.
Si chiama Ciano.
E quel colore è uno dei 4 colori base della quadricromia.
Quella cosa con la strana sigla CMYK.
C come ciano.
E a [...]

Sentirsi in colpa e poi pentirsene. Amaramente.

Avevo chiesto un permesso, un po’ all’ultimo, per un impegno improvviso in università.
Poi, mi son sentito in colpa, perché c’erano le elezioni, miliardi di cose da fare, nuove meccaniche di lavoro non ancora ingranate.
E mi sono offerto di passare comunque in ufficio una volta finito e fare chiusura, dopo una giornata in giro, in piedi, [...]

Scatti

Risponde d’istinto (e male) a chi pretende di fare il mio lavoro.
Oggi, poi, che uno deve pure lavorare per due.

Cambio!

È che a volte ci si da il cambio.
Chi rientra dalla malattia e chi va in malattia.

Tutorial: il bucato perfetto

È il momento delle discussioni edificanti in ufficio.
Tema di oggi: fare il bucato, stendere e stirare.
I consigli di oggi?

se sull’etichetta c’è scritto lavare a mano, bisogna metterlo in lavatrice. Se si rovina, vuol dire che era un capo fatto veramente male;
le mollette sulle magliette non si mettono al centro, perché poi, ovviamente, si rovinano;
le mollette [...]