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Spese previste per videogiochi che non avrò tempo di finire

Ecco.

A GDC anche Squarenix ha annunciato dei nuovi titoli.

Si parte da Final Fantasy Crystal Cronicles: My Life as a Darklord per WiiWare.

Final Fantasy Crystal Chronicles: my Life as a Darklord

È ovviamente il seguito di FFCC:My life as a King, ma questa volta, anziché impersonare un giovane e bravo sovrano, si assumeranno i panni di un cattivone.

Poi è il tuo di Final Fantasy IV: The Years After, seguito di Final Fantasy IV per SuperNintendo. Il gioco è una conversione del gioco uscito per cellulari in Giappone (e ovviamente campione di vendite…). Ora che ci penso, però, avevano anche convertito FFIV per DS. E non l’ho ancora acquistato.

final-fantasy-iv-the-after

You gonna have a shock

Non chiedetemi com’è possibiler recuperare dal cassetto dei ricordi questo video.

Voglia di prendere, uscire, ballare musica del genere. Sì, la dance, quella buona vecchia e cara dance anni ’90, che ha segnato la mia adolescenza (non che ora sia così tanto vecchio, però).

Basta con questa house fighetta, con questa techno tamarra, con questo drum’n’bass alternativo.

Ci vuole dance, dance e ancora dance!

Un nuovo amico per Benjemin

Non so se conoscete Benjemin, il mio buon Nabaztag/tag. Forse ora si sente un po’ solo. Forse ora ha bisogno di un Nano:ztag. Anzi, no, forse sono io che ne voglio uno!

nano_ztag

Lo voglio, lo necessito! Anche se, tra quelle colorazioni, non ce n’è nemmeno una che mi piaccia!

PS: per i possessori di Nabaztag/tag, Violet ha lanciato la versione beta del nuovo sito per gestire il coniglio. Decisamente meglio del precedente, anche se qualcuno mi deve spiegare perchè il tasto del logout è nascosto sotto la scritta beta…

PPS: se volete dire qualcosa al mio buon coniglio, la sua mail è Benjemin[chiocciola]things.violet.net 😀

Desideri

La festa di sabato ha mosso qualcosa in me.. quell’atmosfera di felicità che si respirava, l’odore di creatività (ed un pizzico di pazzia), la bellezza di Bergamo by night..

E mi è venuta voglia di lasciare questo anonimo paesello della provincia milanese.
Non sono nuovo a questi desideri, ma questa volta è diverso. Era voglia di allontanarsi da un paio di persone che poco sopporto. Era voglia di fuggire, scappare.
Ora invece è voglia di andare. È voglia di cambiare aria, è voglia di azzerare il discorso amicizie e conoscenze. Ma è soprattutto voglia di un mono/bilocale, di arredarlo con le mie mani, svaligiare l’ikea, curiosare nei mercatini, avere un affitto da dividere in due..
Sì, sarebbe veramente bello anche se forse economicamente difficilmente sostenibile.
Ma – al momento – mi devo scontrare con la cruda realtà: un’università (che non mi piace) da finire e un lavoro (praticamente assicurato e che mi piace) che mi lega alla terra da cui ho sempre voluto allontanarmi.