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Bellaroba

Oggi, giornata di grosse litigate in famiglia.
Come ogni domenica, che non è mai possibile che si possa stare tranquilli.
Motivi del contendere il fatto che sia sempre fuori casa. Un sempre che – ad esempio – nell’ultima settimana ha corrisposto a 3 eventi: lunedì sera, cena da un’amica a Milano. Venerdì sera, cena a casa di

Greco. Aperitivo. Lavoro. Paese.

Succede che ieri sera sono andato a cena al greco.
Cena organizzata da me, con un po’ di gentaglia decisamente social.
Ritardi, traffico, stress, ma per fortuna la buona compagnia in macchina non mancava.
Prima della partenza le solite discussioni di casa. Sempre i soliti discorsi. Che di base bla bla bla bla internet è il male e

Dico dico, ma alla fine sono un tenerone

Che poi, a me, ieri, ha fatto una gran pena vederti con gli occhi rossi dal pianto.

Con un solo piede

Dopo una stupenda serata tra bimbi urlanti e chiacchere e risate, mi è bastato rimettere piede in casa perché iniziassero a girare vorticosamente.

E alla fine uno si arrende

Inutile continuare a sprecare forze per fare l’arrabbiato e comunque non ottenere nulla, se non un fegato sempre più consumato.
Tanto non capiranno mai, neanche a spiegarlo con le buone e non capisco perché ancora ci speri.
Quindi inghiottiamo l’ennesimo boccone amaro e via, andiamo!
Fino alla prossima litigata, si intende.

Constatazioni dopo il post sboccato

Non so se siano stupidi o se semplicemente non hanno alcuna intenzione di capire.

Il post sboccato non censurato dell’A che segue logicalmente B

Sinceramente, non capisco cosa cazzo ci sia di così difficile da capire.
Per l’ennesima volta siete saltati fuori con i soliti toni, le solite frasi e le solite discussioni inutili ed assurde.
Non uno, ma in due, giusto per rincarare la dose, perché uno solo no, non bastava.
Doveva pure arrivare l’altra che non aveva seguito un cazzo

Scripta manent

Non lo so, magari sono strano io.
Però trovo le parole scritte forti, capaci di cambiare il mio stato d’animo in un nanosecondo.
E oggi, oggi è successo due volte.
Prima, con una mail di ieri sera e letta solo a mezzogiorno. Mi ha decisamente risollevato.
Poi, l’sms che ho ricevuto tornando a casa dalla stazione. L’ho letto una

#ç@*_°§#@¥¡ˆ

Basta.
Va bene tutto, le belle parole, i bei discorsi.
Ma dopo neanche una settimana, è (già) tutto a donnine.
I problemi sono sempre quelli.
Sembravano in via di risoluzione.
E invece son sempre lì.
Ma non avete neanche il coraggio di parlarne. È molto più semplice insinuare, lanciare frecciatine, trattarmi come un cretino.
Proprio ora che l’ancora di salvezza, il mal

Cose che si imparano il sabato sera, tentando di uscire

Lasciare una giacchetta in macchina perché si sa mai che venga freddo all’improvviso e mi serva è da maiali.
Non trovare il proprio ombrello perché qualcuno l’ha tolto dalla macchina e prenderne uno a caso dal portaombrelli, tranne poi scoprire che è proprietà privata, attribuisce al proprietario il potere di mandarti afk.
Sapevatelo.