Uno ci mette pure tutta la buona volontà a mantenere dei buoni rapporti, che di questi tempi non si sa mai.
Ma nulla impedisce che ti girino, e molto, se tornato a casa ti trovi nel giornale tutte quelle pagina che tu avevi preparato e il tuo nome cancellato dalla gerenza.
È andato.
E sono persino decisamente soddisfatto del lavoro. E tutto grazie alla scossa positiva data dall’ultimoarrivato™.
Ci sono alcune pagine che non mi piacciono ed è un peccato. Avevo detto da tempo che non andavano bene ma alla fine non c’è stato modo di cambiarle, presi dagli ultimi ritocchi dell’ultimo momento.
Settimana prossima vedremo le reazioni. Incrociate …
Ggiusto perché me ne sto andando, sono subentrato in un progetto urgentissimo che necessita di essere completamente rivisto, riprogettato, concluso e consegnato.
Questo ha fatto passare la mia settimana lavorativa, da 32h part-time ad un totale previsto (se mi va bene) di 48h su 6 giorni, di cui l’ultimo sarà una domenica.
Eppur oggi, questo progetto urgentissimo, …
Credo di essere arrivato al punto di non ritorno.
Sono giorni che continuo a pensarci e per quanto forse illogico e irrazionale sto seriamente pensando di dare luogo ad un grosso cambiamento.
È che lì in ufficio ogni giorno è sempre più pesane. Routine, sempre le stesse cose, mai nulla di nuovo lavorativamente parlando. Sempre quelle 72 …
E con oggi siamo arrivati a 6 ore di straordinario (+ altre 8, visto che ho lavorato di base 40 ore al posto delle mie 32 da contratto part-time). Il tutto in una sola settimana.
Tra 2 mesi diventerò ricco?
So che sto diventando monotono e particolarmente lamentoso, ma anche oggi è stata una bella giornata (lavorativa) da dimenticare.
Da sclero, veramente. Momenti di panico, momenti di pura follia e ore e ore di telefonate per capire che cavolo si doveva fare e ogni poco, cambiava qualcosa.
Roba che avrei voluto che qualcuno, prima o poi, saltasse …
Mastro (fatte da altri) da rifare praticamente da zero.
Primi casini sulla fornitura del materiale.
Una collega (quella collega) che è sempre più insopportabile e generatrice d’ansia.
Gli altri colleghi, quelli più simpatici tutti in ferie.
Nessuno con cui fare pausa e parlare d’altro.
Un’ora e mezza di straordinari.
Che palle!
Non auguro a nessuno un blackout di due ore in ufficio.
Proprio quando c’era da fare il grosso del lavoro.
Tutto il quartiere senza corrente, ma noi, che siamo fortunati, eravamo nell’ultima via del blackout. Anzi, noi, dalla parte dei numeri dispari eravamo senza corrente, quelli dall’altra parte della strada ovviamente non avevano problemi.
Tutto saltato: internet, telefoni, …
Che poi, altro che passare le carte ai cassieri perché loro facciano la fatica di strisciarle è molto, ma molto, stancante (cit)!
La parte stancante della giornata è stato, ovviamente, in ufficio.
Con una favolosa collega che di nascosto, arrivando in anticipo, prima di tutti (mentre di solito ritarda) è corsa dal capo a lamentarsi, di tutto …
Post a pubblicazione ritardata, per evitare di impensierire qualcuno che ha già altro a cui pensare
Ho degli incubi.
E avviene tutti i giorni, verso le 14-14.30, quando devo prepararmi e infilarmi in macchina per andare a lavoro.
Il mio incubo è quell’ufficio.
E non ce la faccio veramente più. L’incompetenza che mi circonda, l’ignoranza, il menefreghismo, la falsità, …