Assurde cronache di ascolti musicali in loop in ore indicibili

E mi ritrovo ancora sveglio, davanti allo schermo del mac.
Passando di mp3 in mp3, sparato a tutto volume nelle bianche cuffiette. E mi ritrovo anche a cercare nuova musica sullo store. E mi rendo conto dell’assurdità di cercare nuova musica cliccando solo sulle copertine che più mi attirano. A passare di genere in genere, perchè la musica che ho, mi va stretta. Mi serve qualcosa di nuovo, qualche nuova scoperta, qualche nuovo motivo che mi faccia compagnia. E passo di anteprima in anteprima per poi tornare ai OneRepublic e la loro Apologize. Che sto ascoltando in loop, dopo averla riscoperta. Potere della social music revolution by Lastfm. O anche solo del vagare senza meta ovunque e comunque nel dispersivo mare della rete. Forse solo per gusto di tirare le 5:05. O anche solo per non andare a dormire, per tentare di sfinirmi fisicamente e non correre così il rischio di ritrovarmi solo soletto con i miei pensieri una volta sotto le calde e vuote coperte. Pensieri di indecisioni costanti, di errori ripetuti e di dubbi futuri.
E non capisco il motivo di appligliarmi così tanto a questo “it’s too late to apologize, too late”. Forse voglio solo sentirmi triste, perchè così mi va. Forse perchè tutto sommato recentemenre era tutto troppo tranquillo e avevo la luna “giusta” da un po’ troppo tempo. E nel frattempo riparte in loop Apologize. Ma questa volta passo. E passo ad altro. Passo ad Adele. Che rimette un po’ di allegria in me.

Should i give up,
Or should i just keep chasing pavements?
Even if it leads nowhere,
Or would it be a waste?
Even If i knew my place should i leave it there?
Should i give up,
Or should i just keep chasing pavements?
Even if it leads nowhere

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