Diritto/dovere

Oggi sono andato a votare.

E ammetto che ho esitato a crociettare la scheda. Non sapevo dove mettere il segno perché la scheda fosse valida. Simbolo della lista? Nome del candidato?

Alla fine, sono andato un po’ a logica, tentando anche di rievocare le infinite pagine di istruzioni del Ministero degli Interni che mi ero studiato quando avevo fatto lo scrutatore alle scorse elezioni.

Poi, uscito dal seggio, per curiosità, ho cercato un qualsiasi foglio che spiegasse ai poveri cittadini come votare. Beh, zero, non c’era.

E qualcuno mi ha anche detto di aver cercato informazioni sul sito del Ministero degli Interni informazioni sulla stessa cosa. Ricerca molto molto difficile.

Boh. Dopo la campagna pubblicitaria censurata, un altro modo per limitare il diritto di voto agli Italiani?

2 pensieri su “Diritto/dovere

  1. La scheda per il comune a Padova era un lenzuolo enorme con ben 13 candidati e infiniti simboletti…
    Bah che confusione!!!

  2. Per quanto depressa e svogliata io sia prima delle elezioni, alla fine appena varco il cancello della mia vecchia scuola elementare per fare il mio dovere di cittadina mi ringalluzisco sempre.
    Sono scema, lo so… Ma in fondo votare mi fa sentire importante, mi sembra di avere un minimo di potere sul futuro di questo strampalato potere, anche se poi, in realtà…

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