Avete comprato Blur, vero?

È da un po’ che ho Blur, ma ne scrivo solo adesso perché volevo giocarci un po’, prima di scrivere una sorta di recensione.

Come già detto più volte, Blur è l’ultimo gioco di corso prodotto da Bizarre Creations di Activision, che riesce a mescolare sapientemente velocità da gioco arcade e divertimento multiplayer in una lotta frenetica all’ultimo bonus.

Il giocatore infatti lungo il percorso può trovare diversi potenziamenti che danno delle abilità speciali: si parte dai più classici turbo, scudo e ripara macchina fino ad arrivare alle saette (3 colpi da lanciare contro gli avversari che modifica la traiettoria dell’auto colpita), le mine da lasciare sulla pista, l’urto (spinge via le macchine vicine), la scossa (crea delle onde elettromagnetiche da evitare davanti al primo in classifica), la scarica (una palla di fuoco che insegue automaticamente l’avversario). Questi potenziamenti rendono sempre imprevedibile l’esito di una partita, che sia in single player o in multiplayer via splitscreen, lan o Internet.

La modalità Carriera in single player è molto variegata e presenta numerosi obiettivi da raggiungere. Prima di tutto esistono diverse tipologie di corse (eventi) a cui prendere parte: ci sono le classiche gare, gli eventi distruzione (bisogna distruggere tot macchine controllate dal computer entro un tempo limite), gli eventi checkpoint, tentando di tagliare il traguardo per tempo grazie ai turbo o ai bonus cronometro ed infine le corse testa a testa contro il boss del gruppo di eventi. Per poter accedere alla sfida contro il boss e avere la possibilità di vincere la sua auto, è necessario soddisfare le sue richieste, che possono essere di vario tipo (dal “termina la gara x con tot secondi di vantaggio” al “usa il potenziamento x tot volte”). Inoltre terminando i vari eventi si guadagnano delle luci, che permettono di sbloccare nuove zone e quindi nuovi eventi e boss. Oltre alle luci per il piazzamento in classifica, ci sono due luci speciali in ogni cosa: quella ottenuta soddisfando un tot numero di fan e quella della corsa fan, ottenuta attivando una serie di gate sul percorso e passandoci in mezzo. Guadagnare fan, guidando bene e utilizzando con abilità i potenziamenti è anche fondamentale per salire di livello e sbloccare nuove auto.

Per quello che riguarda il multiplayer invece c’è ben poco da dire: Blur è divertentissimo. Se infatti nella parte offline risulta ben equilibrato e mai troppo ripetitivo o frustrante, è con l’online che dà il meglio di sé, grazie alla possibilità di effettuare partite contro altri 19 avversari umani, senza soffrire di problemi di lag o di instabilità della connessione. Le partite risultano avvincenti e non c’è modo di stare tranquilli un secondo: l’avversario è sempre alle spalle pronto a fregarti con il primo power-up disponibile.

Le macchine presenti nel gioco sono tutte su licenza ufficiale, quindi sono una riproposizione fedele del modello reale. Ci sono diverse tipologie e bisogna anche trovare la macchina adatta sia per le proprie caratteristiche di guida che per l’evento da affrontare.

La grafica è molto buona (parlo della versione PS3) e non soffre di improvvisi scatti o rallentamenti e anche i tempi di caricamento delle partite sono piuttosto rapidi. Purtroppo il gioco non gira a 1080p ma si difende veramente bene, soprattutto con gli effetti di luce quando si utilizzano i potenziamenti e le riflessioni causate dalla pioggia: spettacolari. Sembrano invece mancare dei dettagli negli scenari, soprattutto nelle piste cittadine, ma può essere una scelta di progettazione per poter mantenere leggero il calcolo della scena privilegiando giustamente la fluidità.

Buono anche il comparto sonoro che vanta numerose tracce su licenza, ma mi piacerebbe che gli effetti sonori fossero maggiormente caratterizzati, in modo da poter capire che sta arrivando una palla di fuoco alle spalle solo grazie al dolby e avere quindi delle reazioni migliori.

Sono sono rimasto piacevolmente colpito dal sistema di menù. Molto semplice e lineare, con un sistema di navigazione snello ed efficace basto su livelli diversi e ricco di piccoli effetti visivi che rendono molto piacevole la navigazione.

Ultima chicca offerta dal gioco è il “riassunto delle puntate precedenti”, che mostra i vari progressi fatti e ricorda a che punto si è arrivati nelle diverse modalità. Inoltre il gioco è ben integrato con Twitter e Facebook permettendo di comunicare velocemente ai propri amici i progressi fatti nel gioco (e farli schiattare di invidia).

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