Donna in croce [ C E N S O R E D ]

Ovviamente, è stato censurato direttamente dall’assessore al Decoro urbano Maurizio Cadeo di una città piccina picciò: Milano.

Un manifesto per Telefono donna di Milano.

Ma è veramente così forte, fastidioso e urta la sensibilità dei cittadini? Secondo i voti (per ora parziali) di questo sondaggio sembra di no.

Eppure è censurata.

Ma qual è il problema? È forse perché in croce, questa volta, c’è una donna?

via Livingston

5 pensieri su “Donna in croce [ C E N S O R E D ]

  1. Ho trovato la campagna bella ed eficace non appena ne ho visto le immagini.
    Peccato che in un paese che non vuole vedere l’epidemia di violenza domestica sulle donne, potesse essere troppo rivelatrice.
    Ieri sera ho sentito dire che in Italia muore una donna ogni 3 giorni per violenze domestiche o per mano di fidanzati, ex-partner e simili.
    E’ impossibile non vedere in questa “epidemia” un fenomeno sociale preoccupante, una sica di dolore che riguarda da vicino le dinamiche involutive generate della nascente emancipazione femminile.
    Sono proprio arrabbiata.

  2. tutto ciò che apre occhi e orecchie e ti spiattella la realtà in faccia crea fastidio.
    forse questa volta ci si è messo il paragone molto forte che crea fastidio al bigottismo.

  3. Scusate ma perchè rimanete basiti davanti a questo per-benismo borghese, tutto italiano?
    vi ricordo che l’italia è la patria del vaticano… e con questo ,purtroppo, credo di avervi detto tutto. Cmq io questa pubblicità la trovo bellissima!!!

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