Alla fine, niente Monaco

Mi hanno svegliato presto, dicendomi qualcosa che non ho capito o che non ricordo, come sempre mi succede durante le fasi di dormiveglia. Così loro sono andati a Mantova e io sono rimasto a casa, a dormire fin quasi a mezzogiorno. Poi, da Love, per pranzo e per un’infusione delle sue conoscenze di storia dell’arte e architettura per riuscire a passare il test. Poi il ritorno a casa. Nessuna litigata, la madre con gli occhi luccicanti mentre descriveva le meraviglie di Mantova che non aveva mai visto.

E domani, chissà…

Un pensiero su “Alla fine, niente Monaco

  1. Oddio, meglio di quanto si poteva sperare…
    Ma gli hai detto che hai studiato tutto il giorno, o era troppo commossa per sentirlo?

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