Corollario [a quanto scritto prima]

Questa volta, sul serio, devo prendere provvedimenti.

Non so se ce la farò ad essere autosufficiente, non so se riuscirò a continuare con il corso di laura appena iniziato, anche se era quello che volevo da tanto, troppo tempo.

Forse, con il mio fenomenale stipendio, riuscirò a trovare un posto letto sotto qualche ponte, come loro avevano profeticamente predetto se avessi scelto la via della grafica, con un iPhone e un (vecchio) MacBook Pro a tenermi compagnia.

Ma sarà sicuramente meglio di queste odiose e insopportabili mura.

3 Comments

  1. Gatto Nero scrive:

    Una persona spera che i genitori amino i propri figli.
    Non sempre è così: alle volte si perdono, e non capiscono che rischiano di perdere anche quello che hanno di più caro.

    Dimmi quanto puoi spendere al massimo, se saprò qualcosa ti farò sapere…

  2. francesca scrive:

    io posso aiutarti su bergamo!!!!!!!

    io credo che i genitori ci amino molto, sempre… ma alcuni di loro non riescono a vederci come delle persone… con i nostri gusti il nostro carattere… pensano che ci hanno fatto loro e quindi siamo uguali a loro… ma non è così gli assomigliamo e invecchiando troveremo punti simili a loro, ma non siamo loro!!! :-)

  3. falcon82 scrive:

    tu riesci a convivere con l’idea che loro non ti accettano ancora?
    Perché andartene non penso che ti aiuti molto se non a continuare a farti domande a cui non avrai risposta.

    Cioè, cambiar casa non mi pare una soluzione al fatto che i tuoi non ti accettano, perché mi pare cdi capire che tu sapessi benissimo quale sarebbe stata la loro reazione e nonostante questo hai continuato a vivere sotto lo stesso tetto quando ti sarebbe bastata una scusa qualsiasi epr fare le valigie.

    Ora hai conquistato tante cose importanti per te stesso e forse la scelta di andare a vivere da solo rischia di togliertele, e non credo che questo ti sia di aiuto.
    Se vuoi renderti indipendente devi farlo per te stesso, non per loro.

    Hai avuto una grande pazienza e forza di volontà fino a ora, è innegabile.
    Però già che hai preso la situazione di petto perché non provi a spingere fino in fondo e dargli una mano ad accettare? magari porta i tuoi da altri genitori o da uno psicologo che li aiuti a vedere nella giusta prospettiva la cosa.

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