Ah, già, ho un blog

Devo dire che gli ultimi sono stati dei giorni un po’ frenetici.

Eppure… eccomi qua. Ancora in piedi. E come al solito ho l’impressione che l’unico a non credere che ce l’avrei fatta ero io.

Tavole consegnate, esercitazioni fatte e finite, prima sessione di compitini superata.

Ora una settimana di pausa dalle lezioni. Giusto il tempo per tentare di dormire un po’ e finire alcune tavole che avevo lasciato indietro e altre da rifare.

E nel frattempo mi rendo conto che non dedico più tempo a quel marasma di pettegolezzi 2.0. Bene o male mi sto perdendo twittate, post, mail. Non sono aggiornato quasi su nulla, sul reader si ammassano i feed.

Ma a parte l’ansia quando lo avvio nel vedere un 1000+ in alto a sinistra, penso che il “Mark all as read” a volte serve. Alla fine è solo uno strumento. Non il fine.

Alla fine, al momento, ho cose ben più importanti.

E sebbene senta a volta la mancanza dell’online, sto comunque bene. Perchè sono veramente contento di quello che faccio. Faticoso, stancante e spesso demoralizzante, ma è grande la soddisfazione al momento di salvare il file o rimettere la matita nell’astuccio.

Per il resto,

stay tuned.

Io sto vivendo.

E tu?

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