Incongruenze

Uno si prepara alla solito noiosa giornata in ufficio.

Poi iniziano ad arrivare i colleghi. Si parla di Sanremo, dello strepitoso Benigni e in quel momento arriva la frociarola doc. Quella che c’ha gli amici, va al Borgo etc etc.

E come ti esordisce?

Che a lei, la canzone di Povia, è piaciuta molto. Ma tanto tanto. E anche il testo, insomma, c’ha raggggione, perché è vero. Che non tutti i froci lo sono geniticamente, ma molti sono solo psicologici. E l’arcigay poteva anche evitare di montare tutto questo caso…

No comment.

9 pensieri su “Incongruenze

  1. la prossima volta chiedele se lei è frociarola geneticamente o psicologicamente, e falle presente che si può guarirne, ok serve l’elettroshock, ma funziona. in un caso su mille, ma funziona.

  2. Non c’è niente da fare, le frociarole doc ci frequentano solo perché sperano di convertirci ( o guarirci, fa lo stesso) e di averci solo per loro.

  3. non uccidetemi… sapete benissimo come la penso e che gente frequento.
    Cmq il giro di amici del nostro collaboratore, non ha preso male la canzone del “cretino” alcuni di loro hanno persino pensato che non si riferisse nemmeno a un rapporto gay… io le parole le ho lette ma perdonatemi non le trovo così cariche come le hanno volute descrivere…. non parla di malattia…
    bene penso che dopo questo post verrò trucidata… quindi vi saluto e mando a tutti voi un super bacionzolo!!! 😉

  4. francesca, anche noi abbiamo letto la canzone
    http://www.meornot.net/povera-italia/2009-canzoni-sanremesi/

    e su questo sono più o meno d’accordo con la littizzetto. luca, non era gay, come adesso non è etero. semmai è bisessuale.
    ma tutte queste sono “etichette”, ognuno è soltanto “persona”, è le generalizzazioni in base all’orientamente affettivo e sessuale, sono solo semplificazioni. ok.

    ma nella canzone, qualcosa c’è.
    in primo luogo luca, non sembra un nome scelto a caso, dato che è il nome del principale fautore delle “terapie riparative” in italia. spero non sia necessario spiegare che le suddette terapie sono fantascienza, non servono a nulla, tranne che a fregare un po’ di soldi a persone, parrocchie e vescovadi. non funzionano. oltre che ad essere considerate dall’ordine degli psichiatri motivo sufficente per la radiazione dall’albo. quello dei medici e psicologici al momento non si è espresso. va detto che psichiatri, medici e psicologici, evitano come la peste di venir associati alle terapie stesse. chissà perché?

    secondo, nella canzone si attribuiscono delle colpe. non si dice che è una malattia, ma si esplicitano delle colpe materne e paterne. permetti che questo in psicologia avrebbe un certo significato. e magari qualche madre o padre, potrebbe stare male, e peggiorare i propri sensi di colpa, sentendo questo testo. o la gente pensare che questi siano motivi per diventare omosessuali: madre pressante, padre assente.
    e in effetti cinquantanni fa era opinione diffusa, anche tra i dottori, ma smentita platealmente dalle statistiche, storia puramente inventata, puro pregiudizio. ok, questa è solo la storia di un uomo, ma a mio parere coltiva il pregiudizio, marciandoci non poco. quindi non la trovo meno becera di altri che cercando di guadagnare qualcosa dall’ignoranza altrui.

    terzo, nella canzone, il luminare della psicologia cita Freud, che non l’avrebbe pensata come gli psicologi moderni. al contrario, Freud non la pensava come i suoi contemporanei, e per decenni le sue teorie e i suoi dubbi sull’omosessualità, esplicitati in alcuni libri d’inizio ‘900, sono state considerate castronerie: l’omosessualità era una malattia, non poteva essere naturale, Freud su quello si era sbagliato, andavano dimenticati quei libri.
    Quando poi si è deciso di togliere all’omosessualità la definizione di malattia, si è riscoperto che Freud se n’era interrogato con molto anticipo.
    io sicuramente non sono per l’ipse dixit, sicuramente Freud avrà detto un sacco di cose che col tempo si sono rilevate cazzate, ma almeno riconosciamogli di aver detto quello che ha detto, non facciamogli mettere in bocche le affermazioni da un cantante ignorante.

    e tra l’altro, l’essersi intascato i soldi che dovevano andare ai poveri bambini africani, lo fanno un po’ stonare nel festival di un “buono” come bonolis.
    e le dichiarazioni (esterne al festival) sul fatto che le donne stiano a casa a partorire figli, mentre l’uomo dovrebbe mantenere e fare da guida spirituale alla famiglia, rende vagamente l’idea sull’apertura mentale del tombino, pardon cantante.

    e il livello di “marciarci” sulle critiche che sarebbero venute, da parte sua, mi pare abbastanza evidente. anche la scelta di non far pubblicare il testo della canzone con tutte le altre su tv sorrisi e canzoni, ma aspettare una settimana in più, per essere pubblicato a parte, rende chiaro che c’è un forte intento “pubblicitario” per sfruttare la polemica, più che un interesse “artistico”.

    e sfruttare in questo modo la polemica, cavalcare l’ignoranza, e farsene paladino di cartapesta, sinceramente mi disgusta, anche se la polemica fosse diversa.

  5. Ma infatti, la cosa che personalmente trovo più disgustosa è che questo sedicente artista faccia leva sull’ignoranza, la faciloneria e i punti deboli di tante famiglie per guadagnare e far parlare di sè.
    Sogno che la fantomatica e neonata associazione “Mamme orgogliose di froci felici” organizzi cortei per rincorrerlo per tutta Italia armate di mattarello.

  6. ok… mi aspettavo uno spiegone da by e ne sono felice….
    ma sono una persona ottimista (o forse sognatrice) credo che l’intelligenza da qualche parte esista ancora…e quindi, le persone intelligenti si lasceranno cadere addosso
    questa manovra politico-pubblicitaria!! “spero”

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