Macchie sfuocate

Le strisce bianche sull’asfalto passavano veloci. Il paesaggio solo una macchia sfuocata dalla nebbia all’orizzonte. Le casse sparavano musica a volume esagerato.
Ma tutto era contorno. Tutto era solo spazzi di altro in una mente occupata da altro. Pensieri e parole che correvano avanti e indietro per la testa. Fiocchi di neve che si attaccavano al parabrezza. Fiocchi di neve che penetravano dentro di me, come nulla fosse. Freddo, tanto freddo. E un peso enorme sullo stomaco. Voglia di prendere qualcuno, stringerlo, ricordarmi che c’è. E nel frattempo riuscire a fare uscire quelle lacrime che ho dentro e sembrano non voler scendere.

4 pensieri su “Macchie sfuocate

  1. Cavolo… sono entrato con il sorriso e me lo hai rubato… però ti sei guadagnato una bella pacca sulla spalla ed un braccio….

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