La finestra aperta

Sembra stia arrivando il caldo estivo.

La finestra è aperta ed entra il fresco della notte.

Io, ormai, son già sotto le coperte.

Litigo con qualche insetto, attirato dalla luce dello schermo, che rischiara la stanza buia.

Da fuori si vede solo un fievole bagliore dei lampioni delle strade alla fine dell’isolato, che disegnano le sagome delle case che si stagliano davanti a loro.

Tutto tace, a parte le mie dita che corrono veloci sulla tastiera.

È una notte bellissima, di quelle che vorresti stare sveglio e osservare e sentire il nulla.

Ma niente, è stata solo un’illusione.

Un’illusione rotta dal rumore di un aereo in atterreggio.

Ma no, ora si allontana, quasi non si sente più e la situazione si è ripristinata.

Poi due rintocchi di campana, in lontanza.

Guardo l’orologio e mi accorgo che sono un po’ fuori orario.

E forse, è anche l’ora di chiudere tutto, appoggiare la testa al cuscino e lasciare che questa notte stupenda mi accompagni nel mondo dei sogni.

2 pensieri su “La finestra aperta

  1. Buona notte..

    Ma io ieri sera ho combattuto contro una processionaria sulla parete proprio sopra il mio cuscino.
    Questa volta, ho vinto.

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