Che poi, in realtà, è andata decisamente meglio del previsto.

Siamo partiti alla lontana, presentando le altre cose che avevamo già fatto.

E gli occhi della prof che si illuminavano e continuava a dire alle assistenti (e all’altro professore) che avevamo fatto questo e quello.

Spiegazione della scatola, visione dei Flipbook, delle matrici, lattici e selezione dei timbri.

Per poi passare alla selezione delle texture stampate su carte speciali. Ed è rimasta estasiata.

Poi è arrivato il mio turno, esponendo la parte della griglia. Non so come mi sono inventato che abbiamo realizzato una griglia semplice, pulita, senza fronzoli per dare priorità al contenuto. La stampa su una carta panna richiama il cartone interno del contenitore e la trama evidente genera imperfezioni nella stampa, richiamando il lavoro analogico precedentemente svolto. E l’ho detto tutto di seguito, senza fiatare, con la prof. che si esaltava man mano che girava le pagine.

Boh.

È rimasta soddisfatta.

Tutto è bene quel che succede bene.

E mi raccomando, studiate bene per l’orale!