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Random: song

Oggi ho riprovato l’ebrezza di attivare il casuale su tutta la libreria musicale memorizzata sull’iPod.
Molte canzoni saltate a pie’ pari, ma son saltati fuori tanti ricordi e alcune sorprese.
Nobuo Uematus (il compositore di tutte le colonne sonore di tutti i Final Fantasy), una canzone di Robbie Wiliams feat. Pet Shop Boys che manco sapevo esistesse,

Miti da sfatati là, nella terra in cui tutto è strallato

Maracaibo, balla al Barracuda, sì ma balla nuda, zà zà.
Sì ma le machine pistol, sì ma le mitragliere, era una copertura faceva traffico d’armi con Cuba,
innamorata, si, ma di Miguel, ma Miguel non c’era, era in cordigliera da mattina a sera.
Sì ma c’era Pedro, con la verde luna, l’abbracciava sulle casse, sulle casse di nitroglicerina.
torno’ Miguel torno’, la vide e impallidi’, il cuor suo tremo’, 4 colpi

E rieccole qui

Avevo scoperto questo gruppo al fantastico concerto dei Muse al Forum di Assago qualche anno fa, visto che facevano da gruppo di supporto.
E ora rieccoli/e. Con la loro solita carica di allegria e energia. Con la solita folle cantante. Quella che ha passato tutto il concerto dei Muse a ballare nel sotto palco assieme a

Viva la vida by Germanotta

Cioè, io non ho parole.
L’originale dei Coldplay di Viva la vida non mi piaceva, non la sopportavo. E ora mi piace un sacco questa versione della GaGa.
Lei è spettacolare. E riesce a fare di tutto nella sua follia. E io temo di esserne ossessionato.
[Audio clip: view full post to listen]
via Popslut

Non è una colpa, nemmeno una malattia

Un altro, ottimo post del buon sonounprecario su quella canzonaccia che rischiava di vincere il festival.
E ovviamente, sono saltate fuori le solite polemiche. E i soliti discorsi “e bah ma tanto è solo una storia”, che ho sentito troppe volte.
Ottima, a riguardo, la risposta di Suszukimaruti:
Quindi il “raccontare una storia” ci esime automaticamente dal giudizio

Back to the corner where I first saw you

The man who can’t be moved dei The Script.
Una canzone veramente bella, dolce, ma triste e malinconica.
Proprio quello che ci vuole ora?
Going back to the corner where I first saw you,
Gonna camp in my sleeping bag I’m not gonna move,
Got some words on cardboard got your picture in my hand,
Saying if you see this girl

Kerli – Creepshow

Lo ammetto.
L’album di Kerli mi piace proprio tanto!
E questo video.. boh. Particolare, molto particolare
I’m from a land called secret Estonia
Nobody knows where it’s at
Nobody knows where it’s at
Nobody knows where it’s at
Ice cream mountains and chocolate skies
Nobody knows where it’s at
Nobody knows where it’s at
Nobody knows where it’s at
Welcome to the creepshow
Welcome to the creepshow
Welcome

Mates of State – My Only Offer

Bought a home, we bartered right
So we kissed to, and caught a light
Those pictures on the walls
Small talk in a bedroom hall
Can’t make it home tonight
Go to sleep and leave the light
I pretend to make a call
Loose talk in a bedroom stall
Oh, oh, oh
It’s my only offer
Stifle copies of myself
Oh, oh, oh
There’s someone else
My friends,

Kerli – Walking On Air

Lo ammetto.
Adoro questa canzone. E la ascolterei continuamente e appena mi entra in testa, non mi esce più.
E il video è bello, ma veramente bello. Ma ha un non so che di malinconico. E inquietante. Molto.

There’s a little creepy house
In a little creepy place
Little creepy town
In a little creepy world
Little creepy girl
With her little creepy

[Stralci di] conversazione

b: e non so se la terza o la quarta sera…
m: …le canzoni saranno fatte in duetto con dei big
b: sì, con dei big big. Bene. Anche loro sono a carico della casa discografica, non della Rai. E quando scelgono le canzoni, le scelgono anche a seconda del big big del duetto.
m: ma se anziché