Again and again and again

Ed eccomi qua, ancora nel letto senza sonno.
No, non esattamente. In realtà mi sono svegliato da poco.
È che oggi a lavoro sono stato male. Andava tutto bene finché ad un certo punto non riuscivo più a guardare lo schermo, visto che tutto quello che c’era intorno girava.
Poi il tutto è peggiorato, tanto che se avevo la schiena alzata dallo schienale della sedia mi sembrava di cadere. Anche se ero giá seduto.
E così niente. Allarme generale dei colleghi, preoccupati pure per il mio colorito particolarmente bianchiccio.
E mi hanno fatto stendere, gambe alzate, sguardo perso verso il soffitto. E via di zucchero, liquirizia, cioccolato.
Ma non passava.
E così mi son fatto venire a prendere.
Ora, dopo aver mangiato qualcosa e dopo qualche ora di sonno, va meglio.
Ma ormai mi sono svegliato. E difficilmente riuscirò a riaddormentarmi.
E non ho tanta voglia di stare qui solo con la mia mente, con la pioggia là fuori che continua a cadere.
Troppi pensieri in ballo: quegli ultimi messaggi, le corse di sabato con sorpresa finale, l’esame di settimana prossima, la lezione di domani probabilmente persa per andare dal medico per il certificato, quella bella personcina che non mi risponde e mi tiene bloccata la dichiarazione dei redditi, quel senso di vuoto misto a rabbia e tristezza e delusione e dispiacere e solitudine che mi accompagna da ieri.

5 pensieri su “Again and again and again

  1. Non so cosa ti dirà il dottore, ma così a naso direi che sei stressato. Mi sa che hai bisogno di fermarti un attimo, e soprattutto di rilassarti.

  2. Postumi post influenzali & stress (ma tanto stress…)

    Prognosi: RIPOSO FORZATO per ALMENO 3 giorni.

    Non si discute

  3. O dio, ma così ci fai preoccupare!!!
    MA cosa vi succede a voi maschietti?!
    Ogni tanto cedete di schianto allo stress perchè siete fondamentalmente incapaci di fermarvi in tempo. Secondo me è un antico retaggio atavico del mito dell’uomo forte.
    Dovresti farti raccontare da Tino di quella volta che è svenuto di schianto in stazione dei treni salendo sull’ennesimo intercity della settimana: 1 dente e 1/2 in meno e sospetto trauma cranico 🙁

    Insomma ha ragione Poto, adesso devi fermarti un po’. Questo è un campanello d’allarme che non puoi ignorare!

  4. diciamo che preferirei togliermela dalle scatole il prima possibile… però c’è una bella personcina che non mi risponde e non mi fa avere dei documenti…

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