Che celebrano, lo sanno solo loro. Video (ufficiale) inutile.

Mi spiace. Ma come dice Popslut, questa volta è proprio giusto chiamarla Madonnaccia.

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Miliardi di teaser per far salire l’hype mediatico per un video semplicemente banale e inutile.

Persino il video di Paparazzi della GaGa era meglio di questo Celebration di Madonna. E, per dire, il regista, à…kerlund, è pure lo stesso. E forse, insomma, per la Lady Ciccone si poteva anche tirar fuori qualcosa di meglio, almeno alla pari di Ray of Light o Jump.

E poi qualcuno mi spiega il perchè del remix di Benny Benassi? La versione normale non andava bene?

Edit: per la cronaca, il video è scaricabile gratuitamente dall’iTunes Music Store USA da qui. Ovviamente bisogna avere un account USA e si accede con quello italiano non è possibile scaricare il video.

Uh, Gossip Girl, season 3!

Ovviamente, dopo la fine strappalacrime di Dawson’s Creek, dopo una ultima stagione ridicola di The O.C., potevo io non impazzire per l’ennesimo teen-drama? Eccertocchenno! Quindi lo ammetto. Io guardo Gossip Girl.

Gossip Girl, season 3

E questa è una foto del cast, per la promozione della season 3, in onda a Settembre su tutti gli schermi USA. Non capisco perché Jenny è conciata così. Ma Blair è fantastica. E Serena è sempre la solita volgarotta. Umpf.

E l’estate sta finendo

E l’estate sta finendo.

O meglio, quell’unica parte che considero veramente estate: quella delle ferie.

Lunedì si ricomincia.

E ammetto che inizia a salirmi l’ansia per ritornare in quell’ufficio.

Nonostante non si siano fatti grandi viaggi, sono contento di questi ultimi giorni.

Sono contento di aver trascorso un sacco di tempo con te, anche se forse siamo tutti e due un po’ troppo geek e farmville-dipendenti.

Un paio di progetti in forse nell’aria. Ma tanto scommetto che non mi daranno mica un paio di giorni di permesso.

Qualche altro progetto lavorativo, grossi ed ambiziosi. Uno molto interessante, ma dalla difficile realizzazione. L’altro più probabile, ma forse meno entusiasmante.

Poi ad ottobre di nuovo in uni. Dovrò tentare di capire gli orari, come gestirmi con i corsi a frequenza obbligatoria (e se gli orari rimangono così, non avrò modo di frequentarli, purtroppo).

E mentre l’iPod passa un I’m not sorry, it’s human nature non posso che pensare a come sarà , dal punto di vista familiare, questo anno lavorativo che sta ricominciando.

Ovviamente i 15 giorni di ferie costretto a casa non sono passati per nulla lisci. Però non so perché ma la mia speranza non è ancora morta. Ma ogni volta ci cozzo, si litiga, mi arrabbio e taglio ancora di più i ponti.

Ho voglia di indipendenza. Ma anche paura di indipendenza. Dovercela fare da solo, sotto molti aspetti, in primis quello economico. Impossibilità  di rinunciare al (brutto, ma sicuro) lavoro per cercare qualcosa di meglio. Insostenibilità  della retta universitaria e del costo dei libri/materiali.

E forse non sono ancora pronto.

Che vengano pure a darci fuoco

Ma non ho paura. Sono incazzata. Che vengano pure a darci fuoco, ma quando la discoteca è piena. Un onda colorata gli si ritorcerà  contro. Ne hanno timore. Che ce lo vengano a dire in faccia che gli facciamo schifo quando ci amiamo e ci baciamo come tutti coloro che si amano. Saranno travolti d’amore.

Noi non abbiamo paura. Noi siamo incazzati. Anche se siamo la minoranza più pacifica del mondo, da sempre.

Via Wordwrite