Ok.
I captcha dovrebbero rendere difficile la vita ai bot e spammer e bla bla bla.
Però, ecco uno così la rendono un po’ difficile anche a me.
Complimenti al signor splinder…
PS: e mo’ voglio vedere chi indovina le lettere!
Ok.
I captcha dovrebbero rendere difficile la vita ai bot e spammer e bla bla bla.
Però, ecco uno così la rendono un po’ difficile anche a me.
Complimenti al signor splinder…
PS: e mo’ voglio vedere chi indovina le lettere!
Mentre da noi il magnifico Ponyo di Miyazaki è stato praticamente bistrattato dal pubblico, lassù in Svezia era uscito nello scorso weekend nelle sale cinematografiche Nausicaठdella Valle del vento.
Datato 1983, il film tratta del rapporto uomo-natura, le cause di conflitto tra gli uomini e con le forze che agitano il mondo, in un’ambientazione “steampunk” con delle strane macchine volanti come nel Castello errante di Howl.
Info via wikipedia
Credo sia giusto e doveroso dedicare un post alla supermega TV multimediale che ci ha accolto nella camera dello Sheraton. Un LCD 32″ della Philips, ovviamente con software personalizzato e interattivo.
Aprendo la porta, l’LCD mi salutava, con nome e cognome.
Una volta scelta la lingua, era possibile usare la tv per guardare i vari canali free o a pagamento o film on demand (prezzo variabile dalle 45Kr alle 149) scelti praticamente dal catalogo Blockbuster in tutte le lingue. In caso di acquisto di un film era ovviamente possibile scegliere la lingua, sottotitoli, e fare play/pausa/forward/rewind tutte le volte che si voleva in 24 ore; era poi possibile ascoltare musica dai canali free oppure scegliendo album e compilation (a pagamento, 24-30Kr l’uno, disponibili per 24 ore), navigare in internet e controllare le email con la pratica tastiera (a pagamento) e controllare in tempo reale la situazione del conto della camera.
Inutile dire che abbiamo usato solo le opzioni free, soprattutto il canale musicale “Mega Mix”. Tra l’altro, con la scelta di un canale solo audio, si attivava in automatico il diffusore nel bagno, per una doccia con massaggio rilassante con musica di sottofondo.

Nonostante la disavventura della cancellazione della prenotazione a prezzo scontatissimo, abbiamo comunque alloggiato allo Sheraton Stockholm Hotel, Tegelbacken 6. Praticamente dietro alla Central Station e al City Terminaleen ed ad un ponte di distanza da Gamla Stan, l’isola del quartiere storico oppure due, se si passa dall’isoletta del Parlamento. Assolutamente centralissimo.

Non ho fatto nessuna foto dell’esterno (quelle qua sopra sono prese da Flickr!). Le volevo fare con calma, ma poi è sopraggiunta la malattia così il reportage fotografico del viaggio è assolutamente insoddisfacente.
Comunque l’hotel è enorme, con 7/8 piani di camere più il piano congressi. Si entra da un’enorme porta scorrevole (le hanno ovunque in Svezia) sotto un enorme porticato. La hall è bellissima. Bianca, luminosa spaziosa. E una volta entrato davanti a te vedi un camino (probabilmente a gas) con una sottilissima e lunghissima fiamma e sassi bianco/grigi tutto attorno sotto una teca di vetro. L’ingresso alle camere e agli ascensori gestito con tessere magnetiche. E la prima volta che siamo entrati in camera, una King Suite con vista Canale :D, ci attendeva un Philips LCD da 32″ con tanto di messaggio di welcome personalizzato con nome e cognome. In camera, oltre all’angolo Twining con bollitore elettrico, bustine di diversi gusti di the, Nescafè e 2 piramidine di latte, si trovava anche un ferro da stiro + asse. Il bagno non era grandissimo e non aveva alcuna finestra, ma aveva una doccia assolutamente minimal con la possibilità di attivare un getto-massaggio per il collo. Godurioso!
In molti hanno già pubblicato il video della favolosa sigli di Vuoi ballare con me? condotto da Lorella Cuccarini sul neonato canale Skyuno.
Io aggiungo solo che è stata realizzata dalla sezione P&P di Sky Italia con regia di Andrea Caccia e la fotografia di Paolo Bellan e girato alle Officine del Volo presso le Ex-officine Aeronautiche Caproni a Vizzola Ticino (Va) non sempre le informazioni che si trovano online sono affidabili. Ma grazie ad Emy che ha commentato, ho scoperto che il video è stato girato a Roma con la regia di (indovinate?) Luca Tommasini. Produzione Wilder, effetti speciali Filmmaster Clip.
Le presentazioni sono molto importanti.
Le poche e semplici domande che seguono permettono di capire se si potranno avere contatti con il soggetto appena conosciuto oppure no.
Potete benissimo comprendere che ad una risposta positiva all’ultima domanda, bisogna allontanarsi immediatamente dal soggetto esso e non aver più alcun tipo di contatto con lo stesso.
Altra scoperta interessante grazie a Facebook.
Per l’Heart Day 2009 lo staff di Obama ha organizzato una sessione di chat con Majora Carter (classe 1966), un avvocato esperto in giustizia ambientale (in italiano sappiamo talmente tanto cos’è che non c’è nemmeno la voce su Wikipedia) e un consulente economica. Ha origini africano-americane e, prima di entrare nel settore privato, ha fondato la Sustainable South Bronx, una organizzazione no profit impegnata nel proprio nel campo dell’environmental justice. Ora è la presidente del Majora Carter Group, che si occupa di informare le aziende e le comunità in tutto il mondo su come sbloccare il loro green-collar economic potential.
Nella live chat Majora risponderà alle domande e illustrerà i piani del Presidente per una nuova economia dell’energia.
Direi che questa è politica web 2.0. Oltre che comunicazione e dialogo con i cittadini.
Visto che siete tutti preoccupati per la mia condizione, ecco il report aggiornato.
La febbre, dopo un giorno che è stata fissa sul 38°/39 nonostante la tachipirina, è finalmente sotto controllo. Ora viaggio sui 37,5. Accettabile, no?
Non ho più grossi problemi a deglutire. Prima provavo dolori infernali, ora sono quasi sopportabili. Tanto che a pranzo sono riuscito a mangiarmi una pastina con brodo di carne. Ma tutta tutta.
Sto andando in assuefazione da sciacqui con acqua tiepida alla mirra. Portentosa nel tenere a bada quelle bruttissime fastidiosissime placche in gola.
[Questa fa schifo. E fa ancora più schifo aver passato un giorno e mezzo così, notti – di non sonno- comprese. Se siete facilmente impressionabili, passate al paragrafo successivo] Finalmente non devo più tossire ogni 20/30 secondi per tentare di esplellere il catarro dalla gola.
Riesco finalmente a soffiarmi il naso, ma non serve praticamente a nulla, a parte far uscire un po’ di sangue.
Mi sento i condotti uditivi completamente bloccati. Uff.
La reazione cutanea sembra stia rientrando. La faccia sta lentamente tornando ad un colore normale, mentre le mani al momento sono in una fashionissima tinta leopardata rosa/rosso. Se volete, mi scortico un po’ e ve la vendo, ovviamente ad un prezzo altissimo visto che è una limited edition. Però mi da’ ancora molto fastidio praticamente ogni tipo di sfregamento, anche solo contro i vestiti indossati, figuriamoci poi il contatto umano [e il Byb questa mattina l’ha scoperto].
Direi che è tutto.
E nel frattempo è iniziato il countdown alle medicine (una alle sette, l’altra alle otto) e alla cena. Un altro brodino? Yeah!
Scopro via Facebook (ehi, qualche volta è persino utile!) questo articolo di qualche anno fa. Così, giusto per ricordarcelo e farci del male.
La Repubblica, 26 marzo 2001
di Laura Laurenzi
MILANO – Sembra essere diventato il nemico numero uno del Polo. Berlusconi gli dà del bugiardo e dell’ingrato, Fini lo descrive come l’ennesimo giornalista “strumentalizzato” dalla sinistra, i giornali della destra portano il suo nome nei titoli di testa in prima pagina. La sua “colpa” è il tradimento: ha dichiarato di votare per il centrosinistra, ha partecipato alla trasmissione di Santoro, dove – capo d’imputazione gravissimo – ha persino dato ragione alla ricostruzione fatta da Marco Travaglio sulle vicende del Giornale. Indro Montanelli ha risposto con le sue armi: un editoriale al veleno sul Corriere della sera in cui restituisce l’accusa di mendacio al Cavaliere, gli replica punto per punto e chiosa: “Chiagne e fotte, dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni di seguito”. Dopo l’articolo, da ieri mattina il suo telefono non ha fatto che suonare.
“La cosa più impressionante – racconta Montanelli – sono state le telefonate anonime. Ne sono arrivate cinque una dopo l’altra, tre delle quali di donne. Non so chi avesse dato loro il mio numero, che è assolutamente introvabile. Dicevano tutte la stessa cosa: delle invasate che urlavano: lei che per vent’anni ha mangiato alla mensa di Berlusconi! Io, capirai? Come se io fossi stato mantenuto da Berlusconi”.
Insomma, siamo alle minacce.
“Veramente la scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L’Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L’Italia del 25 luglio, l’Italia dell’8 settembre, e anche l’Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità , la bassezza di questa Italia qui non l’avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo”.Lei sembra veramente spaventato.
“No, spaventato no: piuttosto sono impressionato, come non lo ero mai stato. Va bene, mi dicevo, succede anche questo: uno dei tanti bischeri che vengono a galla, poi andrà a fondo. Ma adesso sono davvero impressionato, anche se la mia preoccupazione è molto mitigata dalla mia anagrafe. Che vuole, alla mia età preoccuparsi per i rischi del futuro fa quasi ridere”.Ma lei è sicuro che la partita elettorale sia già giocata? Il centrosinistra non ha nessuna possibilità di battere Berlusconi?
“Guardi: io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L’immunità che si ottiene col vaccino”.Lei, Montanelli, oggi è diventato il problema politico principale del centrodestra. Da qualche giorno il suo nome è al centro delle dichiarazioni degli uomini del Polo.
“È strano: io non avevo mai preso parte alla campagna di demonizzazione: tutt’al più lo avevo definito un pagliaccio, un burattino. Però tutte queste storie su Berlusconi uomo della mafia mi lasciavano molto incerto. Adesso invece qualsiasi cosa è possibile: non per quello che succede a me, a me non succede nulla, non è che io rischi qualcosa, è chiaro. Quello che fa male è vedere questo berlusconismo in cui purtroppo è coinvolta l’Italia e anche tante persone perbene.”.Tutta questa polemica è nata dal programma di Luttazzi. Lei vede programmi di satira politica in televisione? Come li giudica?
“Ne vedo, come no. Beh: l’unico modo per combattere questa cosa è la satira. Che sia sempre fatta bene però non direi, molto spesso è volgare anche quella. Ma forse è peggiore la facilità , la spontaneità con cui Berlusconi mente, e con cui le sue menzogne, a furia di ripeterle, evidentemente vengono bevute dagli altri. Lui racconta a modo suo la fine della mia direzione al Giornale, il giorno dopo la mia uscita, quando non ho potuto certamente influire più sulla stesura della cronaca. Paolo Granzotto scrisse un resoconto di come erano andate le cose. Ecco: andatevi a rileggere quella cronaca, coincide esattamente con le cose come le ho raccontate io. Berlusconi sostiene che io ero al Giornale sognando di farne un altro: non sta né in cielo né in terra. Questa menzogna è semplicemente una scemenza: quanta volgarità , quanta bassezza”.
Dopo le prime anticipazioni, Dynit Italia ha rilasciato il trailer di Neon Genesis Evangelion: The Feature Film, una nuova edizione rimasterizzata e rimontata, con un nuovo montaggio e un nuovo mix DTS 5.1.








Inutile dire che voglio assolutamente sapere quando esce.
Ora!