Archivio mensile:Maggio 2009

Un nodo sul desktop

Bowtie Curiosando su flickr, ho scoperto questa semplice e carina applicazione.

Si chiama BowTie e non è altro che un controller/visualizzatore freeware per iTunes.

Ha un sistema di theming basa su xhtml, css e javascript, quindi è completamente (e facilmente) personalizzabile. E già  su deviantart o anche solo grazie a Google si trovano tanti theme carini.

Tra tutti i theme che ho trovato, ho scelto MinimalMod by Philipp Antony e modificato da Jérà´me Verzier.

Si tratta di una semplice scritta semitrasparante sul desktop con un mini controller (click: play/pausa, doppio click: avanti, triplo click: indietro) e l’indicatore del tempo.

itunes-control-by-bowtie

Minimal, comoda e per nulla ingombrante.

Bowtie è inoltre compatibile sia con il sistema di notifiche Growl ed è un client per Last.fm, ma permette solo di effettuare lo scrobbling dei brani riprodotti in locale e non di quelli di iPod/iPhone.

Definizioni #2

Secondo post per la serie “Definizioni”

La definizione di oggi è bambino, ovviamente contrapposta ad adulto o persona matura.

Persona che nelle cose di tutti i giorni si comporta con loro come un bambino. Pigiama, calzino, etc. E dopo vuole che lo trattino da adulto quando gli fa comodo.

oppure

Si fa trattare da bambino quando gli fa comodo, per poi cercare di farsi accettare come persona matura poco dopo.

Altra definizione su cui riflettere. Soprattutto considerando il fatto che non mi sembra che vado d’amore e d’accordo con i miei, né che mi coccolino troppo. Senza considerare che il caso di permanenza prolungata e forzata in casa forse dovrebbe essere un’eccezione: per sopravvivere una malattia dalla lunga convalescenza e soprattutto per stare tranquilli bisogna pur scendere a compromessi. Non ci si può sempre scornare, anche da malati. Le forze – forse – non ci sono.

Webbla

Avevo bisogno di un programmino per tenere ordinati e catalogati, in categorie e tag i vari bookmark. Era infatti l’unico modo possibile per salvare tutti i vari tutorial che trovo online, visto che effettuare una ricerca dal reader, ricordando quale sito fosse e le parole usate diventava un po’ complicato.

Così la scelta è ricaduta su Webbla. Scarico la trial, mi convinco e acquisto.

Webbla

La mail con la licenza arriva subito, ma con la mia solita fortuna, risulta una mail vuota con unico allegato senza nome e senza estensione. Viene letto da text edit e all’interno c’è tutto il contenuto della mail: messaggio e allegato. Peccato che fosse un po’ inutilizzabile.

Contatto l’assistenza clienti e dopo neanche 6 ore mi rimandano il file di licenza, questa volta zippato. E riesco ad attivare il programma 🙂

Comodissimo. A volte ha qualche problema a recuperare le anteprime, ma mi ci trovo nella ricerca e la gestione/catalogazione dei bookmark. Avevo visto altri programmi, ma nessuno mi convinceva: per caratteristiche o per prezzo troppo elevato.

Apologia di un dominio #2

Beh, direi che è andata bene.

Mi hanno comunicato che l’ordine non era ancora stato processato e neanche il relativo pagamento, quindi hanno potuto annullare tutto. Ora posso procedere all’attivazione del dominio al prezzo corretto, ma devo aspettare o che si resetti il saldo della carta di credito (questione di giorni), o che vengano sbloccati quei 13€ sulla prepagata (e ci vorrà  almeno un mese…). E no, un’altra ricarica non la faccio mica!

Mi girano solo un po’ le scatole per quanto sia lungo e contorto attivare un dominio .it. Eppure è l’unica scelta, entrambi i progetti hanno poco senso su domini .com o .org o .net.

Vabbè, vorrà  dire che aspetterò.