Lavoretti in corso

Ho trovato* questo post che spiega i cambiamenti da apportare al CSS del blog per renderlo compatibile con le didascalie (captions) introdotte con la versione 2.6 di WordPress e per far tornare funzionante il posizionamento delle immagini.

E sono in ogni caso importanti cambiamenti da apportare, considerando che (se ho capito bene) il vecchio metodo verrà  abbandonato.

Così ho messo (finalmente) mano ai CSS, anche perchè mi ero accorto di un errore nella visualizzazione delle liste ordinate (o almeno, così era su Safari, non so se su Firefox si vedevano bene).

Risolto velocemente il problema delle liste, ma inserendo il nuovo codice per l’allineamento delle immagini, i tanto sofferti cubotti scappano via dalla loro posizione e si mettono nel bel mezzo della pagina. ARGH!

Urgono investigazioni [o anche una mano da parte di qualcuno più esperto di me, perchè ho come l’impressione che il mio file CSS sia inutilmente contorto, pesante e ridondante in alcune parti].

 

* ok, lo ammetto, non l’ho trovato. L’aveva segnalato xlthlx tra gli i suoi shared items di Google Reader (funzione disponibile, se ne siete interessati, solo con l’interfaccia in lingua Inglese USA).

Sensazioni

A me questa frase fa un po’ pensare a Ghost in the Shell

If the details given to me in this e-mail are accurate, it would appear that this case is not nearly what it seemed originally. Perhaps it comes with the pressure and responsibility of the job, or the belief that the network they’ve built is simply too complex for mere mortals to comprehend, but it’s not uncommon for highly skilled network administrators to become overprotective of their networks, or for networks of significant size to become an extension of the person who built them.

Why San Francisco’ network admin went rouge

Successo

Domanda interessante.

Cos’è, per me, il successo?

Non lo so. Non riesco a dare una definizione al successo. Ho solo pensieri sparsi, qua e là .

Successo è realizzare i propri sogni sogni. Allora vuol dire avere una persona che amo (e che c’è già ), poterci vivere assieme in una bella casa, avere un lavoro che mi piace e mi permette di arrivare a fine mese permettendomi qualche sfizio o piccola pazzia. Banale? Forse. 

Successo è sentirmi realizzato. Ovvero diventare bravo nel mio campo, crescere, imparare, diventare maturo, professionalmente parlando. Riuscire a curare adeguatamente il cliente, capire le sue esigenze e soddisfarle. Avere tempo per migliorarmi, confrontandomi con chi ne sa più di me. Sfidarmi, sempre e comunque.

Successo è riuscire a mettere ordine nella mia vita, raddrizzare i pessimi rapporti con i miei, rimanere vicino alle persone a cui tengo.

Successo è sentire di non stare buttando via il mio tempo dietro ad una chimera inesistente, è sentire che, passo dopo passo, forse ce la sto facendo.

Tutela della privacy

  1. impostare la password all’iPhone
  2. mai prendere appunti su post-it, foglietti volanti, foglietti, scontrini
  3. disattivare il login automatico del MacBookPro
  4. non comprare una Moleskine su cui prendere appunti e scrivere tutto quello che ho in mente
  5. comprare un tritacarte per distruggere ogni documento sensibile, comunicazioni della banca incluse
  6. riempire i cassetti della camera di biglietti “ops, mi spiace, quello che stavi cercando non c’è. Ritenta e sarai più fortunata” (xlthlx©)
  7. [cambiare domicilio, il prima possibile, per sempre.]

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