Tutti gli articoli di Lore!

Se nasci star…

Alcune persone nascono star. O lo sei o non lo sei. Io sono nata così. Anche quando ero piccola avevo sempre gli occhi su di me, come il miele per le api. Ero sempre oltraggiosa e molto intelligente. Ho un forte senso della mia sessualità . Amo il corpo umano nudo e sono molto sicura del mio corpo.

Modesta, la Lady GaGa, no?

Via GossipBlog

Delusioni (di software)

Ero rimasto veramente colpito da Fontcase.

Eppure, dopo un mesetto di utilizzo, non mi convince.

Un sacco di problemi ad importare i font, tag e raggruppamenti in famiglie sbagliati, estrema lentezza nel gestire una library piuttosto corposa che lo rende – di fatto – inutilizzabile.

E così, mio malgrado, sono ritornato al Linotype FontExplorer X, passando alla sua v2 (che ha pure un’icona bellissima!). Niente preview, niente analisi dei glifi, niente sistema di tag, ma per lo meno non devo aspettare anche 5 minuti per una semplice ricerca o per l’attivazione di un paio di font.

Rimango però in fiduciosa attesa di una (usabile) v2 di Fontcase.

La fine della morale

Watchmen.

E chiedo scusa. Sarà  per la stanchezza, per l’umore in realtà  sotto i piedi, anche se magari non si notava troppo, per l’ennesima corsa della giornata.

Eppure non volevo sentire una parola, dopo averlo visto.

Nessun commento sull’incisività  e lunghezza della scena della spilla gialla sorridente che al rallentatore cade.

E ancora meno commenti sulla morale/amorale del film. Perché sì, saremmo tutti più contenti se il bene trionfasse sempre sul male, se tutti riuscissero a vivere felici e contenti.

Eppure non è così. La distinzione bene male non è sempre così netta e a volte bisogna semplicemente il male, per riuscire in qualche modo a sopravvivere.

World sucks, baby.

Halleluja.

[audio:http://www.meornot.net/blog/wp-content/uploads/2009/03/09-leonard_cohen-hallelujah.mp3]

Rà¶yksopp – Happy Up Here

Non so perché. Ma quando ascolto questa canzone, ho sempre il timore che compaiano degli Invaders sopra la città …

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Una buonissima combinazione di computer grafica effetti lo-fi e una massiccia esposizione agli arcade games.
Happy Up Here è retrò, è urbano, è luce, ma è molto più di queste singoli elementi. È un puzzle complesso che assume senso dopo diverse visioni. La suggestione space invaders è soltanto un canovaccio, l’elemento immediato: lo stile va ricercato altrove. Nel breve sussultare delle architetture, nelle transizioni sul lettering tipiche di tanta motiongraphics ma qui applicate alla realtà  (seppur simulata), nelle tonalità  ciano e verdi, desaturate, alle quali ci ha abituato la fotografia di paesaggio contemporanea.

Un piccolo gioiello, da esplorare con attenzione.

Via Motiongraphics.it

Blogroll (grazie Google Reader!)

Non so se ve ne siete accorti, ma da ieri è comparsa un link, qua sopra, che si chiama (guardacaso) link. Rimanda ad una pagina in cui è presente tutto il mio (quasi) intero. Vi ho risparmiato i vari siti di tutorial e quelli da cui attingo qualche risorsa per il mio lavoro.

Avevo rinunciato ad avere un blogroll, più che altro per la difficoltà  di mantenerlo aggiornato con le entrate/uscite dei blog letti. Poi mi è venuto in mente che io ho un blogroll sempre aggiornato: è la lista dei feed letti con Google Reader. E vuoi che non ci fosse un modo per integrarla in qualche modo in WordPress!? Ovviamente sì! E l’ho trovato qui, dopo una breve ricerca.

Di base si deve fare questo (faccio riferimento all’interfaccia inglese di Reader, quella che uso, con maggiori funzioni rispetto a quella italiana):

  1. Fai login nel tuo account di Reader;
  2. seleziona Settings nell’angolo in alto a destre;
  3. seleziona Folders and Tags;
  4. scegli una cartella e impostala su public;
  5. una volta che è pubblica, dovrebbero comparire delle nuove opzioni, tra cui Add a Blogroll to My Site. Cliccalo;
  6. ora dovrebbe comparire una finestra pop-up con il blogroll, che puoi personalizzare. Puoi eliminare (o personalizzare) il titolo di default a seconda delle tue esigenze, ma è necessario impostare il color scheme su none, in modo che venga formattato secondo gli stili di WordPress;
  7. copia il codice nel box sottostante;
  8. passa al pannello di amministrazione di WordPress e incolla il codice dove vuoi: puoi inserirlo in un post, in una pagina (come ho fatto io) o in un widget. In questo caso vai in Aspetto e poi Widget. Ora crea un widget di testo, incolla il codice, personalizza il codice ma ricordati di cliccare sia su finito che su salva widget.
  9. finito!

Non ho creato un widget per il blogroll per due motivi: la quantità  di blog/feed seguiti e il fatto che è basato su javascript e può rallentare un po’ il caricamento delle pagine del blog. Così, anziché avere un widget lunghissimo che compare (e rallenta) tutte le pagine ho preferito creare una pagina separata, ma comunque accessibile (e curiosabile).