Sono giorni che 3 Italia twitta frasi misteriose su cuochi, frutta bbona, cucine.
E oggi se ne esce con un:
morsica la mela 🙂 prezzi più bassi, rete più veloce e dati inclusi anche sulla ricaricabile.
Ok, ora, vogliamo tutti i dettagli!
Sono giorni che 3 Italia twitta frasi misteriose su cuochi, frutta bbona, cucine.
E oggi se ne esce con un:
morsica la mela 🙂 prezzi più bassi, rete più veloce e dati inclusi anche sulla ricaricabile.
Ok, ora, vogliamo tutti i dettagli!
Avvistati.
Due figuri che affiggevano manifesti elettorali.
In piena notte, quindi sicuramente abusivi.
Devo proprio dirvi di chi erano?
Lega e PDL. Per Podestà .
Eccomi, dopo una giornata di uso del firmware 3.0 a pararne.
Impressioni, random, così, come mi vengono in mente.
Qui si necessita di stendere un velo pietoso su questa giornataccia e un velo pietroso (e doloroso) sulla mia adorabile professoressa di laboratorio.
Una settimana per impostare un lavoro di un certo tipo, seguendo i consigli dell’assistente, per sentirci dire che, sì, insomma, avevamo sbagliato tutto. E le cose più gravi erano (ovviamente) quelle fatto seguendo i consigli dell’assistente. Tranne poi rimangiarsi quello che ha detto, quando gli abbiamo fatto notare che l’aveva detto l’assistente. Perché, insomma, ovviamente l’assistente l’aveva detto per perseguire un certo fine, che è giusto, ma che, sostanzialmente, non va affatto bene.
E così, avanti per mezz’ora, ad arrabbiarci perché parlavano di sottigliezze (e lo zoom della foto e il testo e questo e quello, quando il 99% delle cose erano testo/foto messe a caso per dare l’idea dell’ingombro). E noi a ripetere che erano bozze, 7 bozze diverse di layout. E loro non capivano, pensavano fossero 7 pagine con contenuti diversi (e ovviamente grafica diversa!).
Comunque, alla fine, dopo mezz’ora, abbiamo ricavato un pugno di aria fritta. I flipbook vanno bene. La griglia di impaginazione no.
E il filetto e il fondino e il carattere e il colore e il troppo testo e la foto troppo piccola e la foto troppo grigia e il filetto e il fondino e il carattere e il colore e il troppo testo e la foto troppo piccola e la foto troppo grigia.
Voi avete capito?
Neanche noi.
Nel pomeriggio, suddivisione dei compiti.
Vado di là per implorare aiuto ad un’altra (brava e simpatica) assistente. La sua risposta? Prendi le diagonali, scegli un punto, tracci un quadrato, dividi per 6. E il testo? Beh, sopra e sotto. E il font? Beh, fai un po’ di prove.
Che poi, a fare un rettangolo, c’ero arrivato anche io. E mettermi a calcolare le colonne, i margini, i vari moduli.
Beh, inutile.
Meglio un layout vuoto.
Perché si deve impaginare con il vuoto.
E, insomma, visto che deve essere vuoto, o metti foto per pagina, oppure, in virtù del vuoto, metti l’occupazione massima, quindi sei.
E il testo e le dida e le descrizioni, non servono.
Tanto, abbiamo la consegna solo settimana prossima.
E non c’è più possibilità di fare revisione.
E questo post è ripetivo e sconclusionato.
E a volte quel e vissero per sempre felici e contenti non si realizza.
E anche loro devono affrontare i problemi delle persone comuni.
Tutte le foto sono copyright di Dina Goldstein.
Via Gné Gné Gné
Questo post, in realtà , voleva essere molto più bello.
Invece mi hanno praticamente obbligato a farlo, visto che – effettivamente – l’avevo promesso.
Avevo promesso alla buona Frilens una sponsorizzazione del blog Design the Sign tenuto da un suo amico.

Che poi, insomma, detto così, sembra quasi che lo faccio perché costretto.
Invece lo ritengo un bel blog di grafica e design ed è ovviamente finito nel mio Google Reader.
Bello il theme e sempre ottimi i contenuti.
Insomma, consigliatissimo.
Con molta, moltissima probabilità , questa sarà il mio prossimo acquisto.
Si tratta di una t-shirt della serie “Design Heroes” disegnata da Paul Nini e in vendita su Skreened.
Nella serie ci sono numerose magliette, ognuna dedicata ad un personaggio famoso nel mondo della grafica e del design, come Adrian Frutiger, Paul Rand, Massimo Vignelli, Saul Bass, Milton Glaser e ognuna può essere personalizzata nel tipo di tessuto su cui eseguire la stampa oltre che nel colore.
Via Design the Sign
… Raffaella Carrà !
Tanti auguri (a chi tanti amanti ha)!
Ok.
Apple ha finalmente aperto i rubinetti e permesso il download (a livello mondiale) dell’iPhone O.S. 3.0.
A dispetto delle previsioni, sembra che i server per il download stiano reggendo, a suon di 300MB di firmware per volta.
Il problema è il server delle attivazioni, che sta restituendo a sempre più persone un generico unknown error -4, tenendo il telefono bloccato e praticamente inutilizzabile, se non per le chiamate d’emergenza.
Beeeeeeneeee