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220-If Microsoft built cars, your car would frequently die on the freeway for
220-no reason, and you would just accept this, restart and drive on.
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220-Occasionally also, executing a maneuver would cause your car to stop and
220-fail and you would have to re-install the engine. For some strange reason, you
220-would accept this too.
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Ogni volta che A e B sono su posizioni opposte
Ogni volta che A e B sono su posizioni opposte, chiunque attacchi o critichi A è accusato di aiutare e favorire B. Ed è spesso vero, oggettivamente e se ci si limita a un’analisi di breve termine, che costui stia rendendo le cose più facili per B. Quindi, dicono i sostenitori di A, chiudi il becco e non criticare: o, quanto meno, critica in modo “costruttivo”, che in pratica significa sempre in modo favorevole. E da qui a sostenere che la soppressione e la distorsione dei fatti sia il più alto dovere di un giornalista il passo è breve.
George Orwell
Via shared items di Xlthlx,
Abbecetumblr,
Orpolina!
Tag mobile
L’altro giorno ero andato al Nokia Centre per vedere se mi riparavano di nuovo l’N70, il cui schermo ha ripresentato lo stesso difetto di quando l’avevo portato in assistenza. E meno male che mi avevano detto che avevano sostuito tutta l’elettronica. Si vede che, con la mia solita fortuna, l’avevano sostituito con uno difettoso.
In ogni caso, mentre ero in coda, un cliente chiedeve perché non riusciva a connettere il Nokia a nessuna rete wifi.
La risposta?
deve essere attivato nel router il flag mobile, altrimenti non vi si potrà collegare nessun telefono”
E allora ho pensato che sono proprio rimasto indietro e che devo cambiare il mio router, che non mi fa mica impostare questo flag e riesco a navigare dal telefonino, via wifi, senza problemi.
Shy
Sarà , ma al di là delle apparenze, rimangono sempre il solito timidone con la fobia del primo contatti.
Così, mentre si iniziano a formare un po’ di gruppetti in aula, io inizio a rimanerne fuori, rinchiuso in me stesso
Scomposizioni su linee verticali
Oggi, durante una delle prime ore di lezione, un professore ha detto:
Chi ha scelto di fare questo percorso, di fare comunicazione visiva, ha scelto di coniugare il lavoro con i propri hobby
Mi sono subito appuntata la frase. Perchè potrebbe sembrare banale, ma è così.
E ora, che l’ho riscritta, la mia testolina ha iniziato ad elaborarla.
Alla fine non era un concetto a me nuovo.
Anni fa, al liceo avevano organizzato una giornata di orientamento con gli ex-studenti del liceo. E un signore, proprietario di un’azienda di grafica, aveva pronunciato parole che mi avevano affascinato.
È un lavoro particolare. Non riesci mai chiuderlo, la sera e nel weekend, dietro la porta chiusa del tuo ufficio. Quando sei in giro, per strada, quando guardi la televisione o leggi un libro, pensi sempre al tuo lavoro, a tuoi progetti. Ovunque e in qualsiasi momento ti può arrivare l’ispirazione, l’idea. Quando meno te lo aspetti.
E oggi, dopo le parole dei professori, mi son reso conto che già sto pensando alla possibile consegna che ci daranno settimana prossima. E al lavoro di fine corso che ci hanno già anticipato.
E già in treno, in metro, camminando per strada mi son reso conto di guardare con occhi diversi la realtà che mi circondava. Alla ricerca di un’idea, scomponendo mentalmente le forme che vedevo per arrivare all’elemento base.
Era da un sacco di tempo che non mi sentivo così curioso, così stimolato, così vivo.
Day one
Finito il primo giorno di lezioni.
Bene bene bene!
Pausa pranzo
Prima pausa pranzo. Panino preso e mangiato al volo.
Ora, c’è solo da attendere l’inizio della lezione del pomeriggio.
Il sole è caldo.
Ma son seduto sul muretto tutto solo.
Probabilmente sono il più vecchio del corso. Gli altri son tutti freschi freschi di maturità .
Forse avrei dovuto farmi la barba, questa mattina, per recuperare qualche anno, almeno in apparenza?
Anello
La giornata inizia bene. Dimenticato l’anello su uno dei lavandini di un bagno del poli. Tra quattro ore, finita la lezione, lo troverò lì dove l’ho lasciato?
Sono aperte le scommesse…
Tuffi nel passato
Su un treno de Le Nord dopo un anno circa. Fa di nuovo freddo. Serve ancora fortuna per trovare il vagone con la temperatura giusta.
Il viaggio è sempre più o meno quello. Ma la meta è diversa. Così saltano fuori strane sensazioni, difficili da spiegare e da capire.
Ancora un’ora.
E si inizia.
Inutili (discussioni)
Volevo vederle con calma a lavoro ed essere comodo anche a stamparle.
Ma alla fine, tra una storia e l’altra (stavo pur sempre lavorando) non l’ho fatto.
Così, arrivato a casa, sapevo che avrei dovuto affrontare non solo la scomodità di avere la stampante nell’altra stanza, ma anche di qualcuno che si sarebbe svegliato, accorto che avevo acceso il modem e avrebbe avuto da ridire.
CVD, ovviamente. Perchè è tardi, domani devo alzarmi presto, perchè ci potevo pensare prima.
E io sono arrabbiato, come al solito. E stufo, di queste discussioni inutili.
Sto maturando la convinzione che, io, non riuscirò ad andare avanti così.
E voglio andarmene, il prima possibile.
Peccato che frequentare design comporta un’aumento delle spese e una diminuzione dello stipendio, avendo chiesto il part-time.
E così, sono bloccato, per almeno 3 anni.
Perchè mi sono iscritto? In fondo, sapevo a cosa stavo andando incontro. In fondo, sapevo che non sarebbe stato facile. Sono il solito imbecille che non riesce a valutare nulla e sbaglia sempre. In ogni, più piccola decisione.