Code [how to remind it]

Avevo faticato a trovarlo. Ora mi serviva di nuovo, dopo l’upgrade, e ho faticato di nuovo a trovarlo.E in effetti non ho trovato l’esauriente e completo post che avevo trovato prima. Però le informazioni essenziali le ho recuperate. E le pubblico qui, semplicemente perchè così, in futuro, mi sarà  più facile trovarle.

/var/mobile/Library/Carrier.Bundle Bundles/

<key>AllowEDGEEditing</key>
<true/>

Bene, questo, è tutto.

Beh, se proprio se volete saperlo questo è la stringa di codice da usare per rendere l’apn di iPhone libero dal blocco di Vodafone. Così si può usare il normale web.omnitel.it oppure mettere un indirizzo a caso e bloccare l’accesso alla rete del melefono.

Il momento

Sembra sia arrivato il momento. La genitrice, a furia di leggermi messaggi sull’iPhone e la Moleskine dimenticata nel marsupio sulla scrivania, mentre ero fuori da un’amica, sembra abbia capito tutto. E ha chiamato un’altra mia amica perchè aveva bisogno di parlare, non trovando il padre.

Ovviamente poi la mia amica mi ha chiamato, per informarmi della telefonata, preoccupata del fatto che la madre iniziava a cercare qualche medico che mi potesse curare.

Ovviamente, quando sono a casa, non mi ha detto nulla, se non di non fare tardi a lavoro.

Il problema è che non so cosa pensare o come dovrei sentirmi. Ero perfettamente conscio del fatto che non avrebbero accettato o compreso subito. Ed era uno dei motivi per cui non ero certo di voler affrontare la cosa e di volerla affrontare solo nel momento in cui avessi avuto un’ancora di salvezza, un’appartamentino in cui rifugiarmi in caso di una epica cacciata da casa. Ma ero anche conscio del fatto che prima o poi la questione doveva saltare fuori. Ovviamente, salta fuori quando la situazione si stava tranquillizzando, perfettamente allineata col principio che non mi è permesso essere tranquillo felice e contento per troppo tempo. Loro poi, come al solito, sono incapaci di parlarmi delle cose apertamente, poco alla volta e devono prima parlarne con tutto il mondo (non ascoltandolo).

Alla fine, niente Monaco

Mi hanno svegliato presto, dicendomi qualcosa che non ho capito o che non ricordo, come sempre mi succede durante le fasi di dormiveglia. Così loro sono andati a Mantova e io sono rimasto a casa, a dormire fin quasi a mezzogiorno. Poi, da Love, per pranzo e per un’infusione delle sue conoscenze di storia dell’arte e architettura per riuscire a passare il test. Poi il ritorno a casa. Nessuna litigata, la madre con gli occhi luccicanti mentre descriveva le meraviglie di Mantova che non aveva mai visto.

E domani, chissà …

Domani. Monaco?

Tornato dalle vacanze in Grecia (che non ho ancora finito di raccontare, qui sul blog, ops!) sono successi un paio di pasticci, il più grave dei quali scaturito con la “fuga” in campeggio da Love per il pranzo di Ferragosto.

Sì, era stato deciso all’ultimo (giovedì sera) e comunicato all’istante ai miei, che non hanno commentato in alcun modo, tranne poi, il giorno dopo, picconarmi l’uscita di casa con un sacco di storie (assurde), che non capiscono la necessità  che ho di vivere queste buffonate/pagliacciate, che le feste si devono trascorrere in famiglia, che li ignoro, che non voglio stare con loro, che non li considero mai e me ne frego di loro..

A parte questo, la giornata è trascorsa benissimo in campeggio, tranne per il brutto tempo.

Il giorno dopo, sabato, mia madre tira fuori il fatto che, ecco, un mio amico è in vacanza con i suoi genitori e non ci voglio andare. Ho ribattutto dicendo che sì, è vero, va spesso in vacanza con i genitori ma… a) è proprietario di una casa al mare b) è proprietario di una casetta in Val d’Aosta c) al momento è in vacanza con madre e Sorella a New York.

Certo, se i miei mi mi proponessero di andare a N.Y., ci andrei anche io, istantaneamente, senza alcun dubbio e mia madre ha ovviamente ribattuto dicendo che non avevo mai detto loro che io volevo andare a vedere New York. Beh, certo.. mi sembrava una vacanza un po’ troppo onerosa da proporre, anche se sono anni che la fissa del capodanno nella Grande Mela (e lo sanno!) e non ho mai insistito più di tanto, vista anche l’entità  della spesa.

Non l’avessi mai detto. Perchè ecco, loro lavorano tutto l’anno, i soldi li abbiamo e che si possono pure spendere per qualcosa di importante e di culturale.

Però mi hanno accusato di non essere potuti andare in vacanza perchè io stato per i primi 10 giorni del mese in Grecia. E la casa non deve mai rimanere vuota, che poi entrano i ladri (ma blindata, inferriate e antifurto a cosa servono?). E comunque, a parte i miei 10 giorni di vacanza, Agosto ha altri 21 giorni disponibili e si potevano pure organizzare (anzichè avere la fissa di imbiancare tutta casa)!

Ma la ciliegina è stata che il giorno prima per il pranzo e quindi non siamo neanche potuti andare via per il weekend. Come!? A parte il fatto che finora loro non hanno mai concepito il concetto di “weekend”, quando cavolo pensavano di informarsi/prenotare per Ferragosto? La mattina stessa del 15, visto che fino a giovedì sera non mi hanno detto nulla? Perchè, sì, certo si poteva andare da qualche parte. In Costa Azzurra (al 15 d’Agosto, senza prenotazione?), nelle Cinque Terre (al 15 d’Agosto, senza prenotazione?), a Venezia (al 15 d’Agosto, senza prenotazione?), da qualche parte in Francia (non mi ispirava) o al massimo in Germania.

E così, l’idea di organizzare per questo w-end, per domani (beh, in realtà .. oggi!), visto che per colpa mia non si era potuto fare nulla a Ferragosto e che per colpa mia ci siamo mangiati i tre giorni del ponte. E tra le alterntive possibili, mi sono impuntato per Monaco.

Ovviamente, come era prevedibile, dopo questo discorso (a volte senza alcun senso logico) di sabato, non se ne è più parlato. Fino ad oggi, quando si sono arrabbiati perchè stavo uscendo per andare a pranzo con una collega di lavoro, prima di andare a lavoro.

Il problema, a parte il fatto che perdevo tempo che potevo dedicare a studiare per il test e a parte il fatto che non ha alcun senso logico andare a pranzo da una collega, è che così non potevano prenotare l’albergo per Monaco. E mi sono arrabbiato, perchè non mi han detto nulla per una settimana e saltano fuori all’ultimo a dirmelo, senza avere, ancora una volta, prenotato per tempo? E poi, di lite in lite, me ne sono uscito di casa sbattendo la porta e con una delle mie solite frasi ad effetto: “Mi state facendo pentire di essermi iscritto al test!”.

Poi, ovviamente, sono stato a lavoro e sono tornato a casa ora. E ovviamente non ho saputo più nulla.

Quindi controllo le mai, scrivo questo post sconclusionato (son stanco), recupero tutto il necessario da mettere nella la tech-bag che si potrebbe partire veramente (e iPod e DS sono fondamentali per isolarmi da loro durante il viaggio), ricarico le batterie della macchina fotografica e mi preparo psicologicamente alla possibile sveglia all’alba.

Stay tuned (on my Twitter)..

Famiglia distrutta [due volte]

E in generale sembra questa ipocrisia sia diffusa anche a molti altri media, stampa e tv: quella non poteva essere una famiglia. E allora giù ad ammazzarli di nuovo, a negare la la loro esistenza, perfino dopo che questa si è drammaticamente spezzata. Il tutto per non scandalizzare quella parte di pubblico razzista, xenofobo e omofobo, che ha pienamente diritto di veder cancellata con un colpo di spugna la felicità  e la vita altrui. È questo il messaggio che vogliono far passare? Purtroppo credo di si.
E questo, dopo la tristezza per la tragedia, si traduce in una grande rabbia contro chi li vuole “cancellare” una seconda volta.

Via Bybblog

Tante, troppe cose da fare, quindi impossibili.

Finire di sistemare le foto della vacanza, caricare le più belle su flickr, fare la scansione degli appunti presi sulla Moleskine e aggiornare il blog, provare a realizzare qualche composizione a cui avevo pensato, mandare le più belle e interessanti a Love via mail, finire un paio di disegni in ballo, tentare di sistemare il layout del blog, riprendere in mano i libri di storia e di storia dell’arte e studiare per il test d’ingresso di settembre, fare la simulazione della prova, controllare le date ultime per le iscrizioni ai corsi, contattare l’uni chiudere definitivamente il rapporto con loro, chiamare una carissima amica che non sento da prima dell’inizio dell’estate, fare gli auguri a mia madre, ricordarmi che tra due giorni è anche il compleanno di mio padre, riordinare la scrivania, decidere cosa fare con le schede telefoniche, non farmi false illusioni per il futuro, iniziare a preparare la tecnobag nel caso i miei decidano effettivamente di trascorrere tutti insieme (:S) il weekend a Monaco (di Baviera), contattare il famoso cliente che era ricomparso dopo un anno e ora è di nuovo sparito (e i miei soldi con lui), andare al cinema a vedere il Cavaliere Oscuro, organizzare l’aperitivo in uno di questi weekend con nonmiricordochi, sentire i Bergamaschi ancora in Grecia, andare a letto e non farmi prendere dall’ansia.

Famiglia e futuro

Il mio nucleo familiare sarà  al massimo composto da due persone che, con ogni probabilità , saranno autonome e nessuna delle due dipenderà  in tutto e per tutto dall’altro. Non è una questione di soldi, è un fatto di sudore, carne e sangue.

[…]

L’unica cosa da fare per quelli come me è cercare di crearsi un nucleo familiare quanto più saldo possibile ma allo stato attuale, considerando che sulla solidità  di quello originario ho ormai perso le speranze, mi sembra un’ impresa impossibile.

Via Patroclo

Flag sbagliati

Stavo facendo ordine tra i tag del blog e mi sono accorto dell’orribile presenza di un tag “Aggiungi nuovo tag”. Ho cliccato per vedere in quali articoli compariva, flaggato il segno di spunta e cliccato cancella.

Peccato che, a quel punto, ero in realtà  nella gestione articoli, così ho eliminato un post (tra l’altro questo che, insomma, voglio dire, era anche carino come post :P).

E non sapevo come recuperarlo (perchè non mettono una bella funzione undo in WP?), così ho ripristinato il database a quello del backup automatico di questa notte, perdendo però i tag sistemati, un commento di Giusva e probabilmente qualche visita registrata dal plugin WassUp.

E nel frattempo giro la domanda agli esperti: nel caso faccia (di nuovo) qualche casino, c’è un modo per ripristinare eventualmente solo parte del backup e preservare i contenuti più recenti (che in ogni caso ho salvato in un backup fatto prima del ripristino)?