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Celebration

celebration

Ommioddio! C’è una Madonnaccia vintage che mi guarda in cagnesco! Signori, ecco la cover ufficiale di Celebration, l’attesissimo greatest hits di Madgezilla. Devo dire che la approvo e che mi piace, anche se avrei preferito un titolo più in linea con la vera essenza della Regina delle Tenebre. Chessò, una cosa tipo Vampirization, o Botoxation.

Possibile che questa sia l’unica versione della copertina dell’album? Avrei voluto un’immagine diversa per ogni diverso look di Madonnaccia nel corso dei secoli. Vi immaginate? Seicentocinquantadue cover da collezionare!

Via Popslut

Invece, su Superpop potete trovare altre info sul comunicato stampa e considerazioni sulla copertina

United States of Eurasia

Così, giusto per dire.

Muse_-_The_Resistance-Blue-MC

I Muse stanno tornando.

Il nuovo album, The Resistance, è atteso per il 14 settembre 2009. E mentre il loro sito si fa un bel restyling, con un giochetto hanno reso disponibile uno dei singoli dell’album: United States of Eurasia, con un po’ influenze: sia letterarie (Orwell?) che musicali (Queen? Chopin?).

[audio:http://www.meornot.net/blog/wp-content/uploads/2009/07/Muse-United-States-of-Eurasia-HQ-Full-Song-With-Lyrics.mp3]

You and me are the same,
We don’t know or care who’s to blame,
But we know that whoever holds the reins,
Nothing will change, our cause has gone insane;
And these wars, they can’t be won,
And these wars, they can’t be won,
And do you want them to go on and on and on?
Why split these states, when there can be only one?!
And must we do as we’re told?!
Must we do as we’re told?!

-Instrumental Interlude-

You and me fall in line,
To be punished for unproven crimes,
And we know that there is no one we can trust,
Our ancient heroes, they are turning to dust!
And these wars; they can’t be won,
Does anyone know or care how they begun?
They just promise to go on and on and on
but soon we will see there can be only one…

UNITED STATES!
UNITED STATES of…
Eura-sia! -sia! -sia!
Eura-sia! -sia! -sia!
Eura-sia! -sia! -sia!

(I wanna do) Bad things (with you)

Adoro il montaggio, il mood, la fotografia, il low-fi della sigla di True Blood.

[media id=26 width=500 height=300]

E la soundtrack non è da meno.

Perfetta per quella sigla, perfetta per il telefilm.

I wanna do bad things with you

When you came in the air went out
And every shadow filled up with doubt
I don’t know who you think you are
But before the night is through
I wanna do bad things with you

I’m the kind to sit up in his room
Heart sick an’ eyes filled up with blue
I don’t know what you’ve done to me
But I know this much is true
I wanna do bad things with you, okay

When you came in the air went out
And all those shadows there filled up with doubt
I don’t know who you think you are
But before the night is through
I wanna do bad things with you

I wanna do real bad things with you
I don’t know what you’ve done to me
But I know this much is true
I wanna do bad things with you
I wanna do real bad things with you

Strade (by Subsonica)

Ho trovato il mio singolo dell’estate.

È Strade dei Subsonica. Canzone già presente in Microchip Emozionale, album risalente ormai al 1999.

E non sono io che ho deciso di riesumare una canzone che mi è sempre piaciuta. Sono loro, i Subsonica, che hanno deciso di rilasciarla come singolo. Passerà in radio ed è anche disponibile il video ufficiale.

[media id=25 width=500 height=400]

E io non posso che esserne felice.

Una canzone bella, veramente bella, allegra e scanzonata ma riflessiva al tempo stesso.

Se tutto ciò che cerco nasconde un movimento
Quale destinazione può incontrarci
Se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato
Qual’è l’angolazione per fissarci

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare

Leggero in fondo solo l’umore acceso al volo
Senza lasciare il tempo di pensarci
Ti guardo che mi guardi non so se salutarti
O fare finta che non sia già tardi

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare

Strade che si lasciano guidare forte
Poche parole piogge calde e buio
Tergicristalli e curve da drizzare
Strade che si lasciano dimenticare
Strade che si lasciano guidare forte (andare via così)
Poche parole piogge calde e buio (via così via così)
Tergicristalli e curve da tremare
Strade che si lasciano dimenticare

Forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui
Sento a pochi metri da me
Quello che c’era e vorrei trovare
La forza di voltarmi
Perchè se stai svanendo io non ci riesco
A stringere più a fondo ora che sotto il mondo
Vorrei che tu fossi qui
Che fossi qui

Lady in Korea

Questa non sta ferma un secondo.

Prima tre cambi d’abito in un solo giorno:

2eogq2u

2qvwkgp

euq2wi

Poi pure un live in cui, oltre a vedere un suo fan/sosia al minuto 0:49, sgambetta allegramente in questo miserissimo abitino nero con delle spalline decisamente.. ehm.. importanti.

Poi, come se non bastasse, finisce pure su Maxime.

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E come al solito, tutto il materiale gaghesco arriva da Popslut (qui e qui). Come cavolo fa ad averlo lui, prima di tutti!? Eh?