Archivio mensile:Aprile 2009

Cinquantino, oh mio cinquantino!

Si parlava poco fa del mio essere shopaholic?

Bene, giusto per smetire le voci, ho appena letto questo interessante confronto tra tre ottiche (un Sigma e due Canon) da 50mm per la mia reflex.

test20sigma20canon2050mm20142018Il Sigma 50mm f/1.4 è certamente la migliore lente delle tre. Presenta una nitidezza sia al centro che al bordo superiore, un bokeh leggermente più diluito, una vignettatura inferiore e un autofocus performante. È anche l’obiettivo più costoso però: il Canon 50 1.4 costa 100€ di meno e il Canon 50 1.8 costa addirittura un quinto rispetto al Sigma. Il Canon 50 1.4, diretto concorrente, perde il confronto con l’ottica Sigma in quasi tutte le prove (tranne autofocus e flare, ma veramente una differenza quasi impercettibile).

Il mio consiglio: Se avete bisogno di una lente performante e che scenda a f/1.4 prendete sicuramente il Sigma 50 f/1.4 EX DG HSM. Per solo 100€ in più rispetto al Canon 50mm f/1.4 avete molto qualità  in più. Se invece non avete bisogno di una lente come il Sigma ma siete disposti a scendere a qualche piccolo compromesso scegliete il Canon 50mm f/1.8: con poco meno di 100€ avrete una lente molto buona, con un rapporto qualità /prezzo irraggiungibile.

Prezzi (basandomi su Pixmania, mio spacciatore ufficiale)?

  • Sigma 50 mm f/1.4 circa 481€
  • Canon 50 mm f/1.4 circa 380€
  • Canon 50 mm f/1.8 circa 99€

Ovviamente, il più scarso è anche il più accessibile. Ma è scarso scarso. E io vorrei tanto un 50ino bello luminoso. Quindi tra un f/1.8 e un f/1.4 dovrebbe essere meglio il secondo.

Perché ho deciso di entrare nel costo mondo delle reflex?

Recensione di Luca Mogli
Via
ClickBlog

600

Allora. Sono stato un giorno e mezzo senza aprire il Reader perché troppo indaffarato tra esami, timbri, carte speciali, formato A5, Moleskine, mail ad uffici stampa, pregare certi colleghi giovani designers se mi davano una mano e si prestavano al gioco “mettendoci la faccia”.

Ho aperto il reader. 600. Mela-W.

Chiuso per il momento, non ho tempo da perdere.

E le questioni sono due.

O voi scrivete troppo o devo fare un minimo di selezione o al massimo imparare ad usare il markallasread.

O tutte le cose insieme, che non sarebbe male.

Post sonnambulo senza senso

C’è chi si gongolava della nostra scoperta, avendo avuto nello stesso periodo bel altre a maggalie: la primi gli siè sorro. Cossè cos’a combinato.

E poi ci ono i mormali o i sottopeso, ma no ossiodatti: controlla se un bianco usato da aduium o oosì a contatto, alle 10 chiudono tutti. Bene! Bkackuot a prima di emulure le cammicchina se mbravano il nomi  ha l’ernatra in niente. 🙁
Sì, mi opiaciono anche questo, e fose rimango favo solo che linea x-dice non attivo auto.

Quini pasta e fagli giare ;(

No, non ricordo neanche cosa volevo scrivere. Anzi, non ricordo neanche di averlo mai scritto. Meno male che è rimasto salvato solo come bozza…

I need U from the salone/fuorisalone

Questo è un palese ultiizzo privato di spazio pubblico. Ma prometto che non lo faccio più. O forse sì?

Come già  accennato, partecipo anche io al progetto “Milano Moleskinabile“, ma causa lunga e prolungata malattia sono stato chiuso in casa (e ci starò praticamente fino alla consegna del progetto) e mi son perso ogni momento del Salone/Fuorisalone.

Così ho pensato di rendere la mia Moleskine una veloce carrellata sul “Salone visto con gli occhi degli altri”, utilizzando ogni tipo di materiale correlato (foto/parti di brochure/disegni/commenti), anche in formato digitale, che poi mi occuperò io di trasferire con tecniche variabili sulla Moleskine.

Ad ogni materiale, sarà  dedicata un pagina, con anche alcune informazioni sull’autore: mi piacerebbe tanto avere foto, nome, nick, età , lavoro, bio di una riga, sito internet/blog e un commento sul materiale (positivo o negativo)

Al fine dell’utilizzo di materiali di altri, ricordo che il progetto è – dal mio punto di vista – senza fini di lucro: se vinco, al massimo espongono la mia Moleskine in uno dei Detour Moleskine in giro per l’Italia (Mondo?) e tanta tanta tanta (si spera) fama.

E ogni materiale utilizzato, come già  anticipato, verrà  attribuito al legittimo proprietario e ogni dato del proprietario che vorrei pubblicare potrà  essere omesso, tranne (per favore) il commento sul materiale, che – bene o male – dovrebbe essere un elemento molto importante nel progetto.

Sulla mia Moleskine porrò una licenza Creative Commons di attribuzione / distribuzione allo stesso modo:

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cc-by-saThis license lets others remix, tweak, and build upon your work even for commercial reasons, as long as they credit you and license their new creations under the identical terms. This license is often compared to open source software licenses. All new works based on yours will carry the same license, so any derivatives will also allow commercial use.

View License DeedView Legal Code

Una volta finito il lavoro, mi preoccuperò di fare le scansioni e caricarle online, con l’ennesimo post proprio con su questo stesso blog e con un immancabile Flickr Album.

Se volete darmi una mano, potete contattarmi all’indirizzo: mail @ meornot . net ma vi chiederei gentilmente di farlo il prima possibile, vista la vicina dead line della consegna dell’elaborato.

Late Carcassònn(ing)

Adoro avere amici che chiamano all’alba delle 23:30 dicendo che sono in zona e se possono a trovarmi, che alla fine sono chiuso in casa da un sacco causa malattia.

Adoro ricevere ospiti, soprattutto se la camera è stata appena ordinata e sto lavorando, giusto per mostrare MacBook Pro, musica a tutto volume dalle bianche Creatures e con in mano la penna della tavoletta grafica. Il problema è che i miei invece non lo sono. E la loro già  bassa propensione a ricevere ospiti è ovviamente inversamente proporzionale alla distanza della visita con l’orario/target 16:00.

Però alla fine tutto bene. Ho spiegato cos’era la tavoletta grafica e come funzionava, fatto vedere un paio di progetto che stavo lavorando. Ho mostrato Wired, sia il numero 1 che il 2 (ma quando mi arriva il terzo? È già  in edicola? Non voglio vedere la copertina e rovinarmi la sorpresa) e li ho visti esaltarsi per la cover effetto legno, non solo visivo, ma anche al tatto. E mi son messo ad illustrare la storia di Wired e a gongolarmi di come facesse massiccio uso di infografica, il “mio” mondo lavorativo.

Comunque alla fine passiamo in cucina. Una coca, una bottiglia d’acqua, non avendo la coca light per la Ra. E un paio di partite a Carcassone.

La seconda, semplicemente spettacolare. Ho vinto chiudendo, al penultimo turno un città  con cattedrale da 81 punti, facendo il record/punteggio di 162. E all’ultimo turno ho dato fastidio (anzi, bloccato) l’invasione di un campo da parte del Vale, che così ha perso tutti i campi, il cui possesso era della Ra.

Esaltante.

Carcassonne 26/04/09

Ed il bello di questo gioco è vedere ogni volta come viene fuori una differente geografia delle città . Oggi, per esempio, son venute mappe piuttosto compatte, soprattutto la seconda, con tante città  raggruppate.

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Google 4 Samuel Morse09Google ci ricorda così l’anniversario di Samuel Finley Breese Morse (27 April 27 1791 – 2 April 1872), inventore del telegrafo a filo singolo e del relativo codice di segnali sonori lunghi e corti che da lui prese il nome.