Stephens Brothers: anche il principe William approverebbe

Stephens Brothers: Understatement
Stephens Brothers: Understatement

The English cut.
Inevitably, a bit of a fashion understatement.

Stephens Brothers: Prince William
Stephens Brothers: Prince William

Let’s just say, Prince William would approve.

Stephens Brothers: Grey
Stephens Brothers: Grey

A bit like the London weather.
Available in seven shades of grey.

Stephens Brothers: Faux Pas
Stephens Brothers: Faux Pa

Any more colour and it would be a faux pas in England.
Or then, a suit in France.

Ed infine, la migliore:

Stephens Brothers: Italians
Stephens Brothers: Italians

The Italians may get the pop stars and the footballers, but their managers still come to us.

E il bello è che questa campagna pubblicitaria, assolutamente English, molto bella per la fotografia, arriva direttamente da uno studio di Mumbai.

Advertising Agency: ideas@work, Mumbai, India
Creative Directors: Zarvan Patel, Prashant Godbole
Art Director: Manoj Gorde
Copywriters: Roy Abraham, Kartik Smetacek
Photographer: Tejal Patni
Published: October 2008

Passiamo alle notizie serie °1

Le donne si sposano con Giovanni, il ricco ingegnere, ma poi sognano Gino il muratore.

Parola di Annamaria Bernardini De Pace. Sì, quella lì.

Se il tradimento fosse ancora punito per legge, infatti, secondo l’avvocato, le prigioni italiane sarebbero piene tanto di uomini quanto di donne: il numero delle scappatelle è in costante crescita, specialmente tra le donne, visto che il 64% dice che, se ne avesse la possibilità , tradirebbe il compagno. Secondo gli esperti la scappatella oggi funziona come un antidepressivo naturale, che regala l’occasione di uscire dalla monotonia della quotidianità . […] Al centro dei desideri proibiti al femminile c’è il vero maschio, l’uomo forte e muscoloso, “la sostanza”.

via Ansa.it

The Vengabus is comin’ and everybody’s jumpin’

Un altro tuffo nei ricordi.

Questa volta è il turno dei Vengaboys, di cui ho tutti i cd originali.

Si parte con il loro primo singolo, Up & Down, tratto dal The Party Album.

poi è uscito il video di We like to party

Per poi passare alla mitica Boom Boom Boom / I want you in my room / let’s spend the night together / from now until forever

ed, infine, alla estivissima We’re going to Ibiza che è uscita come singolo e video con un mix diverso da quello dell’album. E indovinate? Ho pure comprato il singolo!

Confessions (on a dancefloor?)

Qui c’è qualcosa che non va. Non è possibile che sono mesi che non riesco ad andare a letto e/o addormentarmi ad un orario decente.
Cavoli.
Anche oggi, che ho ancora questo mal di testa tremendo. Sono arrivato a casa dopo il lavoro, ho preparato la bozza per un progetto, scritto la mail e allegato il file.
Ma ancora adesso sono sveglio, sotto le coperte.
Perchè?!

Child development program

 Brainobrain Jumeira Child Development Program: Lego
Brainobrain Jumeira Child Development Program: Lego

La pubblicità  di un corso per far diventare il vostro bambino ancora più intelligente. Dopo il corso il bambino sarà  in grado di:

  1. Tremendously improve focus and concentration
  2. Phenomenally expand ability to store and process information
  3. Enhance independent creative thinking
  4. Comprehend the total picture even during critical situations
  5. producing better decision makers
  6. Exude confidence
  7. Perform complex mental calculations faster than a calculator.

A parte il corso, in sè, l’idea della pubblicità  è carina.

Advertising Agency: FP7, Dubai, United Arab Emirates
Executive Creative Director: Marc Lineveldt
Creative Director / Copywriter: Neil Walker-Wells
Art Director / Typographer / Illustrator: Jason Freeny at MoistProduction
Art buyer: May Farhat
Advertiser’s supervisor: Raji

Nella stessa serie troviamo anche un cane di palloncini e un orsetto di gomma.

Via Ads of the Word

Ci vuole sempre un po’ di bianco e alluminio

Ieri, giornata di shopping.

Si prevedeva una giornata intensissima, accompagnata dallo strisciare continuo della carta e invece… il nulla!

In dolce compagnia e raggiunto prima dal buon Halfblood + ragazzo e poi dal Gatto, si sono fatti un po’ di giretti in centro. I soliti H&M, Alcott, Zara. A no, aspetta, Zara no. Comunque, la delusione. Perché di quello che piaceva (ovviamente pochissima roba) non c’era mai la mia taglia. Oppure costava troppo (spendere 70€ per una felpa da Alcoot mi sembra oggettivamente troppo).  E soprattutto, quello che mi piaceva non era quello che più mi serviva. Non chiedevo molto: un paio di felpe, possibilmente leggere, con cappuccio e/o zip, una camicia. E sono tornato a casa con una maglietta, a maniche corte, di cui forse potevo fare anche a meno, visto che mi sta arrivando un’altra maglietta di Tokidoki.

Umpf!

Poi, vabbè. Si voleva pranzare da Pastarito, ma ecco, dire che ci hanno praticamente ignorato è dire poco. Il ristorante era comunque pieno e anche Holga da Bietoloussia non ci ha riconosciuto e salutato. Così, diretti al Mc in galleria. Streeees anche lì!

E dopo.. vabbè. Un giro da Camicissima, la prova della taglia, l’indecisione su quale prendere e alla fine la sorpresa: si possono comprare unicamente a gruppi di 4 a 99€. Ora. Già  sono un indeciso. E capisco che il pack da 4 può essere scontato. Ma che so, darmi la possibilità  di comprarne una a 30-35€ è troppo? Ci credo che poi è più diffuso Naracamicie [considerazione rubata al Byb. Ma tanto lui mi ruba i post, quindi siamo pari]!

Poi un veloce giretto alla Mondadori. Vedere un po’ di bianco/alluminio con Mele smozzicate sopra poteva risolleva sempre il morale, no?

Wired USA: DNA-Customized Medicine Still Stuck in the Pipeline

Wired USA: dna

Allora. Diciamolo.

La versione italiana di Wired non ha deluso le mie aspettative, anche se a volte ho la sensazione che sia troppo pieno.

Però spero di vedere presto anche da noi pagine del genere. La foto è semplicemente stupenda. E la pagina di destra è altrettanto stupenda, nel suo minimalismo.

Ma, ecco, non c’è un motivo preciso per questo post. Avevo solo questo link salvato in una bozza su Gmail, pronto per essere letto.

Volevo sfoltire un po’ le bozze/appunti. Così, eccolo, ora è qui sul blog, tutto per voi.