Semplicemente stupenda. Solo che non riesco a capire bene da dove arrivi 🙁
Archivio mensile:Febbraio 2009
Ask the right question
BBC World News: Ask the right question
Advertising Agency: Ogilvy, Johannesburg, South Africa
Creative Director: Jonathan B. Fran L
Art Director: Peter L
Copywriter: Sanele N.
Photographer: Stock
Published: January 2009
Ma qualcuno mi spiega questa campagna pubblicitaria? Vuol dire che quelli della BBC sono così bravi da riuscire a mettere in difficoltà anche un furbone (per non dire di peggio) come il nostro amato premier Berlusconi?
Via Ads of the World
Soddisfazioni da Acid(o)
Sto provando il nuovo Safari 4 Beta. A parte la lista di novità che è lunghissima, devo dire che mi sembra più veloce, decisamente più veloce, soprattutto con siti che fanno largo uso di vari linguaggi di script (vedasi anche solo gmail, facebook). Poi, ecco insomma, l’idea di avere un browser, ancora in beta, che fa 100/100 all’Acid Test!
Alcune feature mi sembra molto Chrome-copied. Eppure il top sites così visuale con tanto di anteprima relativamente aggiornata e effetto teatro/3D, la barra dei tab che prende il posto della barra del titolo, i suggerimenti per la ricerca e il nuovo modo in cui sono visualizzati i siti con l’autocompletamento nella address bar…
Brava Apple, brava!
Certo che.. chi se lo aspettava che sarebbe uscito così, all’improvviso? E guai a loro se la versione definitiva sarà solo per la nuova versione del Mac OS, che vado a Cupertino e li strozzo!
PS: però perché mi hanno eliminato la barra degli indirizzi che si colorava man mano che veniva caricata la pagina e l’hanno sostituita con un’anonima rotella che non da’ informazioni sullo stato dell’avanzamento?
Un nuovo (orribile?) logo per ENI
Allora. Avevano un logo fenomenale, studiato da Bob Noorda. Il famosissimo cane a sei zampe. Un lettering serio e studiato. Un logo bello, simmetrico, riconoscibilissimo.
E cosa ti fanno?
Beh, eliminiamo la simmetria, togliamo la maiuscola, cambiamo il font, mettiamo dei bei bordi arrotondati e facciamo sbordare fuori dal giallo il cane. Così fa molto più web 2.0, no

Se poi ci aggiungiamo pure una animazione in flash del cubo (ma da dove è saltato fuori!?) che ruota e un po’ di “bagliore esterno”, il gioco è fatto.
Che schifo, vero?
Manifesti di Current.tv: ATM dice sì
Acceptance speak
Infine, – solo altri due – ringrazio quelli che hanno visto i segni dell’odio venendo qui in macchina. Penso sia il momento giusto per tutti coloro che hanno votato contro i matrimoni gay affinché si siedano e riflettano, e comincino a vergognarsi e a leggere la vergogna negli occhi dei loro nipoti, se dovessero mai continuare a portare avanti le loro posizioni. Dobbiamo avere diritti uguali per tutti.
Parte del discorso di Sean Penn alla consegna dell’Oscar come migliore attore protagonista in Milk.
Via Bybblog
Tic tac
È che a volte mi disinteresso del Mac, mi accorgo che la vita reale non è un telefilm.
E mi rendo conto di cosa stia facendo. O meglio, di quello che non stia facendo. Perchè ora, con le lezioni, ho un sacco di tempo libero. Buttato praticamente via. La notte davanti al computer, la mattina nel letto e il pomeriggio a lavoro. E ci sono tante cose da fare, importanti, che mi trascino dietro da troppo tempo e che non ho ancora fatto.
Ho passato una brutta settimana. Brutta perché non ne ho ricordi. Non è successo nulla, non ho fatto nulla.
Potevo stare un po’ più vicino alle persone a me care. Ma no. Potevo magari provare a sentire i compagni di uni, ma no, non ho fatto neanche quello. Cogliere l’occasione per prendere, uscire, fare un giretto, scattare qualche foto. No, nulla di tutto questo.
E mi son fermato a pensare.
Cos’è quindi la mia vita?
Ora ho addosso una strana sensazione. Come se io fossi un estraneo. Estraneo da tutto, estraneo da me.
E non mi piace, non mi piace per nulla.
Disk quota exceeded
Campagna di Current.tv censurata: la parola agli autori
Ho trovato qui questo testo, scritto (da quel che ho capito) dagli autori della campagna pubblicitaria censurata dalla ATAC di Roma, con strane (e non coincidenti) motivazioni. Direi che il testo è da leggere, fino in fondo, più volte. E vorrei avere Sky, per riuscire a vedere quei due documentari, che sembrano in ogni caso interessanti.
Non ricordo il nome di un critico d’arte, della corrente formalista russa, che affermava qualcosa tipo: se all’inizio del racconto lo scrittore descrive un chiodo piantato nel muro, alla fine il protagonista dovrà impiccarsi con una corda fissata a quel chiodo.
Alludo alla pertinenza. Alludo a uno dei “comandamenti pubblicitari” di Bill Bernbach:
“sii provocatorio ma assicurati che gli stimoli nascano dal prodotto stesso. NON È GIUSTO mostrare in un annuncio pubblicitario un uomo messo a testa in giù solo per attirare l’attenzione. Ma È GIUSTO mettere un uomo a testa in giù per dimostrare che il prodotto impedisce alle cose di cadergli dalle tasche”.
Non abbiamo bucato la Bibbia con dei proiettili per profanare un testo sacro. Abbiamo voluto simboleggiare il tema dell’inchiesta Vanguard sui martiri della camorra. Un prete ucciso perché dava fastidio a un’associazione di criminali. Questo annuncio pubblicitario si propone di farvi vedere l’inchiesta. Perché lo merita.
Lo stesso discorso vale per l’annuncio sulla guerra segreta in Iran. Non dobbiamo avere paura di vedere un fucile in un annuncio pubblicitario. Semmai dovremmo avere paura di vedere esercito e ronde per le strade delle nostre città .
I Vanguard Journalist rischiano letteralmente la pelle andando nelle aree più “calde” del pianeta, là dove non arrivano altri media, per raccontarci quello che sta accadendo. O che è accaduto e nessuno ci ha raccontato. Sono le inchieste per chi si pone ancora delle domande, per chi cerca delle risposte. Il canale televisivo voluto da Al Gore ha un commitment preciso: se vuoi cambiare il mondo devi prima comprenderlo. Non è solo politica. È prima di tutto un pensiero. Quello che in Italia sembra spaventare tanto. Sembrano tutti atterriti dalla eventualità che noi italiani si torni ad avvertire una lontana necessità , quasi un remoto formicolio, come quando si è dormito troppo a lungo, di ricominciare a pensare. 25 anni di “mediasettizzazione” della TV hanno prodotto un devastante sortilegio al nostro paese. Addirittura peggiore dell’effetto procuratoci dai 9 anni (su 14) di governo Berlusconi. Ci hanno fottuto il senso critico” di una generazione”.
Abbiamo fatto una campagna di prodotto. Niente di più. Non ci teniamo proprio a essere visti come i nuovi Toscani della pubblicità . Quelle sono provocazioni gratuite. Le nostre sono e saranno sempre al servizio del prodotto. Vogliamo che si parli di questo. Non di cOOkies. A questo punto temo che anche i prossimi annunci finiscano nel mirino di qualche funzionario, pretore, o imbecille in cerca di pubblicità personale o semplicemente incompetente. Ma non sarà colpa della pubblicità . Sarà stupidità , o la paura di chi non vuole che noi italiani si possa esercitare la nostra facoltà di pensiero.
Tutto questo mi fa tornare in mente il “comandamento” con cui un bravissimo art director italiano (Agostino Toscana) chiosò una volta l’elenco dei comandamenti di Bill Bernbach: “Procurati al più presto un passaporto. E soprattutto usalo”. Lo scrisse almeno sei anni fa, forse sette. Prima o poi seguirò quel consiglio. Nel frattempo, vorrei tanto che questa ingiusta censura contribuisse a piantare un chiodo a cui si impiccasse la carriera politica di qualche incompetente.
Trailer: UP – Animal Call
Nuovo trailer per il prossimo film di Pixar, UP, in tecnologia 3D, come ormai fanno tutti (che noia!).

Ovviamente, è sull’Apple Movie Trailer Theater.
Ovviamente è disponibile anche in HD 1080p (sbav sbav)


