Monthly Archives: gennaio 2010

iPad, due articoli in un post

È che non so.
Questo iPad manca di quel WOW che mi era uscito quando avevo visto il keynote dell’iPhone.
Però, avendolo, sicuramente saprei come usarlo, sia a casa che in giro. E spero che arrivi qualcuno che lo sblocchi e trovi il modo di fargli leggere i divx e far funzionare il tethering.
Comunque, vi lascio alle

iPad = fail

comunque: iPad #fail
che tristezza.
Apple non può sbagliare il nome!
il nome, dico io!
ipod/ipad genera confusione
poi, è un non prodotto
un iphone (con dati, ma senza telefono) con schermo a cui hanno dato un po’ di steroidi
fine
che poi, tradotto, vuol dire che me lo comprerò nel day 1, ma vabbé
chat con un compagno di corso su facebook, a

Phone & Pod Driver

Phone Driver:

Pod Driver:

Chiavette USB realizzate da Fruitshop e facenti parte della Bone Collection. Distribuite in Italia da Attiva.
Beh, le voglio!

Post scriptum

Non è che voglio essere asociale, antipatico o non considerarvi più.
È solo che vi leggo su un treno e l’altro, dal Reader sull’iphone, quando non sono talmente stanco da riuscire a dormire in piedi o talmente indietro da dover lavorare col mac.
Quindi, ecco, commentare mi diventa molto molto molto faticoso.
E poi, scrivete troppo.
E vedere il

Riemersione

Sì, non vi preoccupate, ci sono ancora.
È solo che sono un po’ preso con gli esami.
Oggi ho archiviato uno dei Laboratori, precisamente quello di Metaprogetto.
Sono veramente soddisfatto di come è uscito il lavoro, dell’esposizione della presentazione e dei commenti dei prof.
Che leggere dal labiale un “cazzo che figa!” riferita alla copertina e sentirsi dire un

Galactica Obsession

Se non l’avete mai vista, guardatevela.

immancabile foto modello “ultima cena”. Ben prima di Lost, ma dopo i Soprano

Uno dei due periodo

Ecco, siamo in uno dei due periodi peggiori dell’anno.
Sinceramente non ce la faccio.
In qualche modo ne uscirò, però.
Sicuramente malconcio, deluso da me stesso, senza forze e dubbioso come non mai.
Bisogna solo riuscire a tirare avanti…

Glee-ciato

B: come stai?
L: tutto bene
metaprogettando
ed ascoltando la soundtrack di Glee
B: bruciato
L: naaa
B: sì, bruciato
L: -.-
B: sìsì
sei bruciato
potresti passare il tempo a guardare mie gigantografie proiettate sulla parete
e invece studi e ascolti glee

Don’t stop believing

Da brividi
[lo ammetto, sono finito nel Glee-tunnel pure io]

Ccn, questo sconosciuto

Ok.
Mi hai mandato l’invito alle sfilate di Dirk Bikkembergs e la cosa potrebbe anche interessarmi.
Però tu, signor riccardo piccolo con le minuscole, che immagino diffonderai mail su mail di comunicati stampa e co, potresti anche imparare ad usare il ccn, evitando che il mio indirizzo finisca nelle caselle hotmail di troppe persone soggette a virus