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Ci sono ma non ci sono

È un periodo un po’ così.
Online ci sono, ma non sempre.
Preferisco le forme di comunicazione più veloci che non prendere ad aggiornare il blog, almeno per il momento.
L’uni è ri-iniziata e, cavolo Type Design e il Laboratorio di Progetto della Comunicazione Visiva sono da wowowowowow.
E dopo la modellazione e l’animazione in maya, le esperienze con

Voti

Non so se essere più arrabbiato per il 26 nell’esame di Flash, che credevo di aver fatto praticamente perfetto e senza problemi, o stranito per il 28 di Tecnologie e strutture, che credevo di aver fatto male, quasi da schifo.
Chissà a questo punto quello di rendering, con domande ai limiti dell’assurdo…

E alla fine, 2.8.6

Oggi giornata di tavole, tavole, tavole, tavole e ancora tavole.
Poi tavole, tavole, tavole e tavole.
Nel frattempo, il blog aveva qualche piccolo problema di connettività. Né wordpress ne voleva sapere di auto-aggiornarsi, sbattendomi addirittura fuori dalla configurazione e negandomi ogni acesso.
Ma alla fine, il buon vecchio metodo via ftp ha funzionato.
Ringraziando, as usual, la mia (sempre

Oggi, ieri. Un 10.11.09 qualsiasi.

Oggi, che poi è già ieri.
Nottata sveglio a far tavole.
Ore di attesa per una prima revisione assolutamente demoralizzante.
Altre ore e ore e ore e ore (fino alle 20.00) di attesa per una seconda revisione. Più utile, meno demoralizzante ma ugualmente portatrice di altro lavoro.
Un bidello che mi si avvicina e mi apostrofa con un “ma

Gerenza

Ops, (quasi) sgamato.
Ora, c’è solo da sperare che non vadano a leggere la gerenza a pagina 30.

Oggi: acquisti

Una stancante giornata a Milano.
Due diversi compagni di shopping.
Un po’ con fini universitari, molti negozi visti, tante strisciate fatte (anche al McDonald’s, ovviamente), molte strisciate volute ma non portate a buon fine.
Nell’ordine:

Japanise Graphics Now! ed. Taschen
Carcassonne, Abbazzie e Borgomastri. Se non sapete cos’è Carcassonne, vergognatevi. Correte alla più vicina ludoteca con un gruppo di amici

Manca poco (alla fine)

Ok.
Parlato col capo.
Domani darò le mie dimissioni, in modo da potermi dedicare principalmente all’uni.
Ci sono un paio di questioni da risolvere e non mi è piaciuto per nulla il suo approccio alla “mi dici qual’è il tuo ultimo giorno lavorativo e facciamo finta di nulla per il preavviso, che tanto per te, a livello economico,

Scelte e cambiamenti

Credo di essere arrivato al punto di non ritorno.
Sono giorni che continuo a pensarci e per quanto forse illogico e irrazionale sto seriamente pensando di dare luogo ad un grosso cambiamento.
È che lì in ufficio ogni giorno è sempre più pesane. Routine, sempre le stesse cose, mai nulla di nuovo lavorativamente parlando. Sempre quelle 72

Window.alert

Ma, tra una storia e l’altra, l’avevo detto che erano usciti i risultati dell’ultimo esame che ho dato?
33/33 che, in media con il precedente 32/33 porta ad un 30 e lode registrato automaticamente sul sistema informatico del Politecnico.
<script type=”text/javascript”>window.altert(“Yeah!”)</script>

Avete il diritto di…

Signori e signore, ho finito il laboratorio di teorie e pratiche del progetto.
Valutazione conclusiva: 29.
Sì, se volete avete il diritto di mandarmi a quel paese.