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Lost

Non c’è dubbio.

È la mia specialità .

Quella di prendere, perdere e fermarmi.

Immobilizzato, come se nel momento in cui il cervello si accende, tutto il resto non ha più energia per fare nulla.

E così, partono i pensieri.

Su oggi, ieri e domani. Sulle cose da dire e da fare. Sui sogni da realizzare e quelli infranti. Sugli errori, sulle speranze. Sugli amici, sui colleghi, l’ufficio e l’uni. Sul tg e sui giornali, su di me, me e me. Di quanto sono bello e brutto, stupido e intelligente. Di come potevo gestire meglio quella situazione o di come invece sono stato bravo a gestirla. Sulle frasi dette e pensate. Sugli amici di oggi e quelli di ieri. Sugli amici vicini e quelli lontani. Soprattutto quelli lontani, che non vedo, non sento, mi mancano. Ma mi manca anche chi è molto più vicino.  Pensieri su come organizzare la giornata successiva, quando fare le varie consegne, sul freddo e su quanto è bello l’inverno. Penso a frasi, lette, sentite, che rimangono intrappolate e vengono lette, sentite, di nuovo, all’infinito. Per sviscerarne il significato più recondito, per imprimerle indissolumilmente o semplicemente per farle andare via, ma rimangono invece blocccate.

E tutto non ha senso. Perché è la solita inutile accozzaglia di pensieri che si scontrano. Senza un perché. Perché è inutile pensare a quel che non c’è più o a ciò che non si può ottenere. Perché è inutile perdere tempo a rimuginare su cose non dette, non fatte o ormai dette e fatte male, sbagliando. Perchè non ha senso organizzare il futuro se poi non si riesce a tener fede neanche al più semplice todo appuntato su un post-it volante.

Eppure succede. E quando succede, va avanti all’infinito. Percéè sono troppo sensibile all’esterno. Tutto viene immagazzinato e rielaborato. E perdo tempo, imbambolato. Oppure non dormo, fissando il soffitto, mentre mi accorco, con orrore, dei pensieri che corrono.

E non ha senso, ora. Perché fa freddo, è tardi, è tempo di andare sotto le coperte.

Però non ne ho voglia. Oppure ho paura. Paura di quel che succede prima del sonno, paura di chiudere un giorno in cui poco é stato fatto, paura di avviarsi verso il domani.

[Flickr moment] Ricordi e particolari

Ricordi e particolari [su Flickr!]

Ricordi e particolari - su Flickr!
Ricordi, di un’estate che è ormai passata.
Ricordi, di un 888.
Ricordi, di quel mare limpido.
Ricordi, di quel cielo così azzurro.
Ricordi, dei viaggi su quella Mini, in buona compagnia, la sera, di giorno, quando non era il caso di prendere il Motoronzo.

Pensando a quanto un piccolo particolare, possa raccontare così tanto di due magnifiche persone.

Polemiche sterili [bla bla bla]

Ho sempre odiato le brandizzazioni fatte dai vari operatori telefonici, in paricolar modo quelle di Vodafone e di Tre, sempre particolarmente pesanti. Vodafone, soprattutto, è quasi sempre riuscita a eliminare in ogni traccia di colore dalle interfaccie all’infuori del suo bianco/rosso/blu. Ovvero: bleah!

E ora, con lo Storm, con queste icone minimaliste, leggere, semplicemente accennate su un fondo nero, mi ha a mettere quella maledetta icona del vodafone live! con campitura piena!? 

Non si smentiscono mai, nemmeno nel 2008 (e meno male che Apple è riuscita a non far personalizzare in nulla, se non nelle impostazioni e nei preferiti di Safari il suo iPhone!).

Salotti #2 e coinquilini vari

Every minute we lose 40 acres of our forest.
Will you take him into your home when he no longer has his?

Sinceramente, se avessi un salotto così, un serpente non lo accoglierei in casa, ma quel bel micione (forse) sì 🙂

Advertising Agency: Publicidad Comercial Lowe Honduras
General Creative Director: Juan Jesàºs Martà­nez
Creative Director/ Copywriter: David Cruz
Art Director / Illustrator: Franklin Guevara
Published: October 2007

Via Ads of the World
AFE: Snake
AFE: Jaguar
AFE: Deer

Blue Motion?

Ok. I pubblicitari di Volkswagen mi hanno scomodato sia Magritte che Dalì, ma direi che l’impatto visivo della pubblicità  della Polo Bluemotion è notevole, no? E, soprattutto, mi piacciono un sacco.

Absurdly low consumption.
The Polo Bluemotion.

Agency: DDB Germany, Berlin
Creative Directors: Ludwig Berndl & Kristoffer Heilemann
Art Directors: Marian Grabmayer & Marcus Intek
Illustrator: Kirill Chudinskiy
Chief Creative Officer: Amir Kassaei
Executive Creative Directors: Stefan Schulte & Bert Peulecke

via Ads shot