È il momento delle discussioni edificanti in ufficio.
Tema di oggi: fare il bucato, stendere e stirare.
I consigli di oggi?
se sull’etichetta c’è scritto lavare a mano, bisogna metterlo in lavatrice. Se si rovina, vuol dire che era un capo fatto veramente male;
le mollette sulle magliette non si mettono al centro, perché poi, ovviamente, si rovinano;
le mollette si mettono solo su calzini (in punta o sul tallone) e al massimo sulle mutande;
non stira nulla, solo le camicie. Per tutto il resto, basta appenderle bene (ricordo, senza mollette). Magliette e jeans sono tutti auto-stiranti una volta indossati;
i calzini e le mutande stirati, che sembrano nuovi, fanno schifo.
A parte il fatto che la Svezia fa parte dell’Unione Europea a partire dal 1995 (e c’è qualcuno che dice il contrario), oggi ho pure scoperto che in Svezia c’è la 3.
Cosa significa? Nulla.
Che anche se allo Sheraton non avremo il wifi gratis in camera, potrò comunque navigare dall’iPhone, leggere il reader, bloggare, postare foto sfruttando la mia tariffa internet che uso qui in Italia.
E dopo il periodo Pop Porno (inaugurato dal sottoscritto. E sottolineamolo!), dopo il periodo Tocca tocca toccami, dopo il periodo Giusy Ferreri in tutte le sue forme, ora è il periodo X-Factor.
E la canzone che va per la maggiore è questo remake di Contessa dei Decibel, anno 1980, fatto dai Bastard son of Dioniso.
Ok, è carina e piena di energia.
Ma io preferisco l’originale.
Non puoi più pretendere di avere tutti quanti attorno a te
Non puoi più trattare i tuoi amanti come fossero bigné
Vuoi solo le cose che non hai
Parli delle cose che non sai
Cerchi di giocare ma non vuoi
Pensi solamente ai fatti tuoi
Chi sei? C-c-c-contessa
Tu non sei più la stessa
Vuoi che io rimanga nel tuo letto per poi sbattermi su e giù
Non ti lamentare se domani non ti cercheremo più
Ma vorrei soltanto averti qui
Sei accattivante già così
Ti difendi con il DTT
Fai pesare troppo quei tuoi sì
Chi sei? C-c-c-contessa
Tu non sei più la stessa
Pensi che ogni cosa di concreto sia da riferire a te
Tu fai la misteriosa per nascondere un segreto che non c’è
Ma nel tuo castello come va?
Vivi la tua vecchia nobiltà
Non sai neanche tu la verità
Vendi a caro prezzo la realtà
Il tuo castello come va?
Vivi la tua vecchia nobiltà
Non sai neanche tu la verità
Vendi a caro prezzo la realtà
The English cut.
Inevitably, a bit of a fashion understatement.
Stephens Brothers: Prince William
Let’s just say, Prince William would approve.
Stephens Brothers: Grey
A bit like the London weather.
Available in seven shades of grey.
Stephens Brothers: Faux Pa
Any more colour and it would be a faux pas in England.
Or then, a suit in France.
Ed infine, la migliore:
Stephens Brothers: Italians
The Italians may get the pop stars and the footballers, but their managers still come to us.
E il bello è che questa campagna pubblicitaria, assolutamente English, molto bella per la fotografia, arriva direttamente da uno studio di Mumbai.
Advertising Agency:ideas@work, Mumbai, India Creative Directors: Zarvan Patel, Prashant Godbole Art Director: Manoj Gorde Copywriters: Roy Abraham, Kartik Smetacek Photographer: Tejal Patni Published: October 2008
Le donne si sposano con Giovanni, il ricco ingegnere, ma poi sognano Gino il muratore.
Parola di Annamaria Bernardini De Pace. Sì, quella lì.
Se il tradimento fosse ancora punito per legge, infatti, secondo l’avvocato, le prigioni italiane sarebbero piene tanto di uomini quanto di donne: il numero delle scappatelle è in costante crescita, specialmente tra le donne, visto che il 64% dice che, se ne avesse la possibilità , tradirebbe il compagno. Secondo gli esperti la scappatella oggi funziona come un antidepressivo naturale, che regala l’occasione di uscire dalla monotonia della quotidianità . […] Al centro dei desideri proibiti al femminile c’è il vero maschio, l’uomo forte e muscoloso, “la sostanza”.