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Appena letto il commento ho iniziato a ridere. Di gusto, come non facevo da un sacco. Anche se però le cose dette sono vere.

Volevo metterci una star, ma su WordPress non si può. E forse sto diventando troppo Gmail dipendente.

Così ecco questo post.

Giusto per ricordarmi questo stupendo commento.

il problema è che il Love varia dallo stanco, al malato, al malmostoso, il più delle volte. è dura essere un Amo nel mondo d’oggi.

La strana gestione dei processi di Chrome

Ora.

Va bene che al momento V-Ray si sta ciucciando il 100% di entrambi i core del mio buon MacBook Pro bootato su WinXp (brr!).

Per qualcuno mi spiega perché Chrome, in queste condizioni, carica, tra l’altro istantaneamente, solo i Google-siti? Google.com, Gmail, Calendar, Docs, persino Picasa. Unico escluso il Reader, di cui carica solo la barra superiore + logo e rimane fisso su “loading…”

Ogni altro http://www che io abbia provato non viene invece caricato. Ma proprio zero. Zero zero.

Una nuova ricetta

Da oggi il Lore!ricettario comprende, grazie al provvidenziale aiuto telefonico del Byb, una nuova entusiasmante ricetta: la pastina in brodo di carne!

Se siete interessati al favoloso ricettario, sappiate che al momento comprende:
• pasta al pomodoro
• pasta al tonno
• carne alla griglia
• tonno in scatola con mais Bonduelle™
• bellini

Eh, già , i fornelli non sono esattamente il mio regno…

[The Bug Report] Bybblog

Il pesantissimo Bybblog è riuscito, con il post su Candy Candy, a mandare in crash prima Safari, poi tutto l’iPhone. Ma del tipo che la rotellina di carimento dati continuava a girare, a velocità  lumaca e non c’era modo di forzare l’uscita dell’applicazione. La soluzione è stata resettare l’iPhone. E sperare che si riavvisasse, visto che la meletta metallosa di avvio non ne voleva sapere di andarsene.

Uff!

Stoccolma: un riassunto di sfighe varie ed eventuali

Breve riassunto delle sfighe di questa 4 giorni svedese, che adesso è meglio che mi metta sotto le coperte:

  • arrivati al figosissimo e centralissimo Sheraton la convenientissima prenotazione risultava annullata causa errore della carta di credito e causa mia non risposta ad una mail mai arrivata; risolto – dopo arrabbiature varie – con una nuova prenotazione online fatta direttamente dall’iPhone, sotto il portico dell’albergo. Meno conveniente della prima, ma per lo meno avevamo dove dormire;
  • sabato mi compaiono delle macchie rosse su faccia mani braccia e torace. Andiamo all’ospedale: dopo essere stato oggetto di studio delle infermiere, sono stato visitato da un dottore svedesissimo che sosteneva fosse una semplice reazione allergica, magari al bagnoschiuma aromatizzato dello Sheraton;
  • febbre varia ed eventuale;
  • domenica sera scopro di essere diventato rosso a macchie bianche e blu, febbre alta, infezione sulle tonsille. Torniamo in ospedale. Sono ancora una volta oggetto di studio, tra tirocinanti, medici, specialisti, studenti del Karolinska Universitetssjukhuset. Personaggio preferito: la dottoressa Kris di Kris&Kris di MTV e dottor Kelson che girava sul triciclo per l’ospedale. Fatti gli esami del sangue. Nulla di grave, solo mononucleosi.

Sgrunt.

Seguirà  – probabilmente sul blog di chi sapete voi – post con le cose belle (l’Amo crocerossino, il Vasa, il barettino in piazza accademia, il Moderna e la carta da parati di Andy Warhol, la Hall dello Sheraton e la King Suite vista canale)!

BOOONG!

E alla fine ho riavviato il MacBook Pro e fatto login su MacOS X. Il render è finito, Windows è stato probabilmente infettato da un virus che mi son preso sulla chiavetta in copisteria. Ora, sinceramente, non ho voglia di installare un antivirus né di perdere tempo a fare scansioni.

Mal che vada, si pialla la partizione: tanto c’è su Windows, i driver, Sketchup e V-Ray. Due orette e dovrebbe essere tutto reinstallato. Solo perché non mi è venuto in mente prima di fare un’immagine disco di backup. Che stupido!

Comunque, bentornato MacOS!