C’è qualcosa che brucia

Una tremenda puzza di bruciato.

E già  temevo per il mio povero MacBook Pro o il suo alimentatore (e già  maledivo quell’**** che mi aveva risposto all’Apple Care che non mi voleva sostituire l’alimentatore ronzante).

Ma alla fine no, non era il Mac.

Era semplicemente una delle alogene del mio bellissimo lampadario.

Era la plastica (che non dovrebbe bruciare!?) che forma la lampadina che si stava fondendo.

Yeah! Bello.

E visto che questo stylosissimo lampadario non è mai stato apprezzato dalla family ed è sempre stato odiato per l’alto impatto energetico, hanno deciso che è assolutamente da cambiare. Sgrunt.

Le avventure dei Royksopp in Eple

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Scopro solo ora questo vecchio video dei norvegesi Royksopp. La canzone, Eple, è il secondo singolo estratto dal loro primo album Melody A.M. del 2001.

Il video, tutto zoom & pan, è stato diretto da Thomas Hilland, effetti visivi di Toxic Studio. Agenzia creativa: Mother.

Un estratto della canzone era stato usato da Apple per video di introduzione di Mac OS X Panther alla prima accensione di un nuovo Mac.

Ancora su pingback & trackback

Ok. Mi sa che c’è ancora qualche problema con i pingback e i trackback: ora il blog non riceve neanche quelli che si autoinvia, o è il contrario, nel senso che non li invia proprio?

A tal proposito, oltre a non essere riuscito a ritrovare il sito di test consigliatomi da Falcon82 tempo fa, ho trovato questo post, secondo cui perché i pingback e i trackback funzionino correttamente sulla propria installazione di WordPress, oltre alle opzioni spuntate in Impostazioni -> Discussione, deve essere predisposto anche il tema usato: ci deve essere infatti nell’header.php

<link rel="pingback" href="<?php bloginfo('pingback_url'); ?>" />

o

<link href="<?php bloginfo('pingback_url'); ?>" rel="pingback" />

però il sito sostiene che sia necessario anche la linea seguente (ovviamente senza i commenti) nell’index.php

<!-- <?php trackback_rdf(); ?> -->

E qui viene il dubbio: ma è veramente così? Perché quella linea manca anche nell’index.php sia nel Classic che nel Deafault, i due temi inclusi in WP!

La RAI ci ha riprovato

Una piccola, piccolissima nota.

Alla fine la RAI ha trasmesso la versione integrale de I segreti di Brokeback Mountain.

Ovviamente doveva fare qualche pasticcio, quindi anziché trasmetterlo martedì, come da comunicato stampa, ha preferito inserire il film nel calderone delle variazioni pazze e selvagge di questo inizio settimana, assieme allo spostamento di X-Factor e la nuovissima (?) controprogrammazione (!?) per far concorrenza a Mediaset.

Ora, non so se la comunicazione in televisione c’è stata o se è stata efficace, ma noi, in ufficio, abbiamo avuto qualche problema nello scoprire (all’ultimo) la variazione del palinsesto.

Liberi tutti libere tutte

roma-pride-2009-liberi-tutti-libere-tutte

Il 2009 è per noi un anniversario particolarmente significativo: nel 1969 i moti di Stonewall, a New York, diedero il via ad una serie di manifestazioni di protesta in tutto il mondo che chiedevano diritti e dignità  per le persone omosessuali e transessuali. A quarant’anni da quella storica ribellione ancora molto lavoro deve essere fatto per la piena libertà  delle persone lgbtq. In Italia nulla è cambiato in questi ultimi anni e riteniamo questa situazione particolarmente grave: nessuna legge a tutela delle persone lgbtq, nessun riconoscimento di diritti civili e sociali; l’Italia è un’ombra grigia nel panorama della comunità  europea

Ecco così spiegati, nelle dichiarazioni del Mario Mieli, gli elementi del bellissimo logo: l’attenzione cade subito su una bellissima e snella Libertà , che regge una bandiera rainbow, che manda il pensiero oltre oceano, agli Stati Uniti (e come non potrebbe essere altrimenti, dopo la recente – e passata praticamente inosservata – dichiarazione dell’amministrazione Obama di sostegno alla dichiarazione ONU contro la criminalizzazione dell’omosessualità ?). Alle sue spalle l’Italia che è solo un’ombra grigia.

Il titolo del corteo del 13 giugno 2009 sarà  “liberi tutti libere tutte”:

Sarà  quindi anche una manifestazione contro le gravi ed irricevibili posizioni vaticane ed una protesta su come l’attuale governo sta gestendo improvvidamente i temi della sicurezza, del testamento biologico, del lavoro, dei migranti e della crisi economica in atto.

via bybblog
via
River

Transfer:me 4

Ok. Ora i DNS si sono veramente propagati e questo blog è pienamente operativo sui server di DH.

È sparito il problema del wp-includes/rss.php nella mia dashboard, non ci sono problemi di accentate.

Mi è capitato qualche sporadica disconnessione dall’interfaccia di admin di WP, ma con conseguente no, you do not have the permission to do that!

wordpress-you-do-not-have-the-permission-to-do-that

Ma confido, anche per questo, nell’autorisoluzione del problema stesso.

Per il resto, come vi sembra come velocità ? Meglio o peggio che con i (più vicini) server italiani di TopHost?

Numero 2

Sul treno, non sapevo cosa fare, davo un’occhiata a twitter.

E così ho scoperto dell’uscita in edicola del secondo numero di Wired. Inutile dire che anzichè andare diretto a casa, ho fatto una deviazione.

Chiedo di Wired, non vedendolo sul bancone del giornalaio del paesello. Cosa scusa? Sì, il giornale con la Montalcini in copertina.. ha il secondo numero? Ah, sì, capito, eccolo!

Lo guardo. Momento di sconforto. Che brutta la copertina!

Lo pago e lo prendo in mano. E lo sconforto sparisce. Wow, che figa la copertina!

Esco e continuo a toccare e a tastare la copertina come un bambinetto, fino all’arrivo in macchina.

Però, qui urge fare fare l’abbonamento. Online il prezzo per il 2 anni è salito a 24€, così come con la cartolina inclusa in questo numero. Però la cartolina inclusa nel vecchio numero, con l’offerta lancio a 19€, è valida fino al 30/04…

Problemi energetici

Ovviamente, primo treno perso.
E così, per non buttare via del tempo prezioso (che di solito manca) mi metto a lavorare su uno dei numerosi progetti in ballo.
Ovviamente salta la corrente in tutto il quartiere. E maledico la mia cronica dimenticanza di premere il fondamentale mela-s.
E poi solo l’arrivo al pelo in stazione, dopo aver affrontato un cancello automatico senza corrente.
Ottimo.