Strudel sopra.
Torta tiramisù sotto.
Due torte nella stessa sera per lo stesso festeggiato, fatte da due persone diverse, mangiate in due luoghi diversi.
Esoso?
Fate ciao a Macco (si legge “mecco”, ovviamente), nuovo componente della Mac Family allargata.
Così finalmente qualcuno potrà fare render, lavorare, studiare e scrivere la tesi con più comodità , magari anche in treno.
Ma c’è una cosa ancora più importante che ora puoi fare: sfamare con nuova musica il povero Poddino PRODUCT(RED).
Curiosando su flickr, ho scoperto questa semplice e carina applicazione.
Si chiama BowTie e non è altro che un controller/visualizzatore freeware per iTunes.
Ha un sistema di theming basa su xhtml, css e javascript, quindi è completamente (e facilmente) personalizzabile. E già su deviantart o anche solo grazie a Google si trovano tanti theme carini.
Tra tutti i theme che ho trovato, ho scelto MinimalMod by Philipp Antony e modificato da Jérà´me Verzier.
Si tratta di una semplice scritta semitrasparante sul desktop con un mini controller (click: play/pausa, doppio click: avanti, triplo click: indietro) e l’indicatore del tempo.
Minimal, comoda e per nulla ingombrante.
Bowtie è inoltre compatibile sia con il sistema di notifiche Growl ed è un client per Last.fm, ma permette solo di effettuare lo scrobbling dei brani riprodotti in locale e non di quelli di iPod/iPhone.
Tanti auguri a te!
Tanta auguri al Byb,
tanti auguri a Teeeeeeeeeeeeeee!!
Vai sopra il pacchetto capire cos’è…
In ogni caso, per poterlo usare devi seguire queste istruzioni.
La mia parte è già configurata e propagata;
devi solo fare quella piccola modifica in Blogspot.
Secondo post per la serie “Definizioni”
La definizione di oggi è bambino, ovviamente contrapposta ad adulto o persona matura.
Persona che nelle cose di tutti i giorni si comporta con loro come un bambino. Pigiama, calzino, etc. E dopo vuole che lo trattino da adulto quando gli fa comodo.
oppure
Si fa trattare da bambino quando gli fa comodo, per poi cercare di farsi accettare come persona matura poco dopo.
Altra definizione su cui riflettere. Soprattutto considerando il fatto che non mi sembra che vado d’amore e d’accordo con i miei, né che mi coccolino troppo. Senza considerare che il caso di permanenza prolungata e forzata in casa forse dovrebbe essere un’eccezione: per sopravvivere una malattia dalla lunga convalescenza e soprattutto per stare tranquilli bisogna pur scendere a compromessi. Non ci si può sempre scornare, anche da malati. Le forze – forse – non ci sono.
Avevo bisogno di un programmino per tenere ordinati e catalogati, in categorie e tag i vari bookmark. Era infatti l’unico modo possibile per salvare tutti i vari tutorial che trovo online, visto che effettuare una ricerca dal reader, ricordando quale sito fosse e le parole usate diventava un po’ complicato.
Così la scelta è ricaduta su Webbla. Scarico la trial, mi convinco e acquisto.
La mail con la licenza arriva subito, ma con la mia solita fortuna, risulta una mail vuota con unico allegato senza nome e senza estensione. Viene letto da text edit e all’interno c’è tutto il contenuto della mail: messaggio e allegato. Peccato che fosse un po’ inutilizzabile.
Contatto l’assistenza clienti e dopo neanche 6 ore mi rimandano il file di licenza, questa volta zippato. E riesco ad attivare il programma 🙂
Comodissimo. A volte ha qualche problema a recuperare le anteprime, ma mi ci trovo nella ricerca e la gestione/catalogazione dei bookmark. Avevo visto altri programmi, ma nessuno mi convinceva: per caratteristiche o per prezzo troppo elevato.
Beh, direi che è andata bene.
Mi hanno comunicato che l’ordine non era ancora stato processato e neanche il relativo pagamento, quindi hanno potuto annullare tutto. Ora posso procedere all’attivazione del dominio al prezzo corretto, ma devo aspettare o che si resetti il saldo della carta di credito (questione di giorni), o che vengano sbloccati quei 13€ sulla prepagata (e ci vorrà almeno un mese…). E no, un’altra ricarica non la faccio mica!
Mi girano solo un po’ le scatole per quanto sia lungo e contorto attivare un dominio .it. Eppure è l’unica scelta, entrambi i progetti hanno poco senso su domini .com o .org o .net.
Vabbè, vorrà dire che aspetterò.
Di solito il MacOS è una bella cosa.
Ma volte mi fa degli scivoloni tremendi.
Per esempio, perché se ho tutto in italiano, il menù a tendina dopo aver inserito un disco vuoto elenca le scelte in inglese?

E ancora: perché si chiama “Senza titolo DVD” e non “DVD Senza titolo”? Perchè viene indicato come “Registrabile DVD” e non “DVD registrabile”?
Apple come al solito si perde in un bicchiere d’acqua….
Decido di registrare un dominio per un nuovo progetto che è partito un po’ in sordina e fra un po’ esploderà , con un guerrilla marketing come non se ne è mai visti in Bovisa.
Decido, per comodità , di farlo con un’azienda che non nominerò. Si tratta di Web Per Te, con cui ho già un account e che è il corrente registrar di un altro mio dominio .it.
Sempre per comodità , faccio login direttamente nel mio pannello utente, perché mi ricordavo di quel bel tastino “aggiungi dominio”.
Lo clicco e faccio la richiesta.
Dopo mi chiedono di pagare. 13.20€. Strano, chissà , magari hanno alzato i prezzi.
Poi ci penso. Ci penso e ci ripenso. Io l’altro l’ho pagato meno di 10€.
Vado sul loro sito: dominio a 7,50€ (+ iva: 9€ tondi tondi).
Mi altero. Mi loggo. Mando una mail al servizio clienti. Un ticket di quelli a priorità urgente segnandolo come problema di fatturazione (visto che no, non mi sembra tecnico).
Scrivo né più né meno quello che ho scritto qui. E la risposta non si fa attendere:
Salve Nome Cognome,
forse ha effettuato l’ordine dal pannello. Per il servizio dominio+dns la procedura deve essere avviata dal nostro sito:http://aziendeitalia.com/domini_prezzi.php
Forse!? Ma se te l’ho scritto che mi sono loggato per comodità ! E ho usato il tasto aggiungi domini della schermata gestione domini! E mi dici forse!?
A parte il fatto che questa non è una risposta a quello che ho chiesto, non capisco neanche perché permettono effettuare la procedura (e il relativo pagamento) dal pannello di controllo, se la stessa DEVE essere effettuata dal sito.
La mia risposta, immediata e acida:
Sì, come ho scritto nella richiesta di assistenza, ho effettuato l’ordine direttamente dal pannello pensando di fare più in fretta, essendo già Vs. cliente ed essendo già registrato.
L’ordine è già stato effettuato e ho già pagato.
Che si fa, quindi? Mi correggete il prezzo? Mi annullate ordine e pagamento e riattivo la procedura dal Vs sito: http://aziendeitalia.com/domini_prezzi.php ?
Saluti,
Nome Cognome
Ma perché son sempre così sfigato? E perché mi fido sempre a sproposito? Uffa!
Ma soprattutto: a che cavolo servono tutti quei questionari sull’efficacia dei servizi clienti, se poi non servono praticamente a nulla, se non a fare perdere tempo!?
Ecco.
Io ho deciso di non spendere più e cosa succede? Mi mettono all’asta questa serigrafia del vecchio logo Apple colorato, realizzata da un quasi perfetto sconosciuto: Andy Warhol.
L’asta sarà aperta il 6 maggio presso la galleria O’Gallerie a Portland nello stato dell’Oregon (USA). Il prezzo previsto oscilla tra i 20.000 e i 30.000 dollari.
Via Melamorsicata